
“Nel libro del Deuteronomio c’è un passaggio molto bello dove l’autore sacro dice al pio ebreo, “quando tuo figlio ti chiederà cosa sono questi gesti che tu stai compiendo, tu gli racconterai: noi eravamo schiavi in Egitto e il Signore ci ha liberato con grande forza””. Lo ha ricordato, al termine della Via Crucis per le vie del centro storico di Perugia, la sera di Venerdì Santo, 3 aprile, l’arcivescovo Ivan Maffeis, ai numerosi fedeli raccoltisi in preghiera al seguito della croce portata dallo stesso mons. Maffeis dalla cattedrale di San Lorenzo alla chiesa di Santa Maria Nuova in Porta Pesa. Via Crucis che, nel pomeriggio, era stata preceduta dalla celebrazione della Passione con l’adorazione della croce in una cattedrale gremita (fotogallery del Venerdì Santo a Perugia).
“Questa sera abbiamo fatto un grande dono alla città – ha proseguito l’arcivescovo Maffeis -, ricordando ai nostri concittadini la forza della Pasqua, il dono che Cristo ha fatto di sé stesso per la Chiesa e per l’intera umanità”. Poi, rivolgendosi a quanti si sono prodigati ad organizzare e ad animare la Via Crucis, ha detto: “Un grazie al coro, agli amici di Comunione e Liberazione, della Comunità Magnificat, dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e a tutti voi. Ciascuno questa sera è stato Parola, Parola di Dio per la Città. Con questo spirito mentre ci apprestiamo ad attraversare il lungo Sabato Santo fatto di silenzio e di attesa per poterci ritrovare nella gioia della Pasqua, ci diamo appuntamento per un gesto analogo: giovedì 4 giugno, alle 20.30, celebreremo insieme il Corpus Domini con la celebrazione eucaristica e a seguire la processione dalla cattedrale alla basilica di San Domenico. Sarà un giovedì, un giorno di lavoro ma anche un giorno che ci ricorda, appunto, il dono eucaristico di Gesù”. A Perugia sarà la prima volta, dopo diversi decenni, che la solennità del Corpus Domini si terrà il giovedì anziché la domenica.
Fotogallery
(A cura di Tommaso Benedetti)












