
In una società dove sempre più giovani, anche adulti, si chiudono in sé stessi, si isolano con i loro pc, smartphone, tablet… è importante e necessario l’ascolto delle voci a partire da quelle della famiglia, del padre, della madre, dei fratelli…, della scuola, dell’università, del lavoro, della comunità. Lo stesso annuncio del Natale è voce da accogliere nella vita di ciascuno, da trasmettere al prossimo anche con segni concreti. Non è un caso che quest’anno, “Una voce nella notte” sia stato scelto come tema della veglia di preghiera di Avvento di numerosi giovani della nostra diocesi con il vescovo Ivan, veglia che si è tenuta giovedì sera 18 dicembre nella cattedrale di San Lorenzo a Perugia.
“La voce getta un ponte tra chi parla e chi ascolta, domanda reciprocità, attende risposta, costruisce relazioni, chiama a un confronto, porta all’incontro”. Così il vescovo Ivan nella sua meditazione offerta ai giovani con parole incoraggianti per tutti loro: “voi avente antenne sensibili, in grado di distinguere le voci. Rigettate quelle che puntano a sedurvi e a usarvi. Riconoscete quelle di chi, per indicarvi la via, è disposto a mettersi in gioco e a fare un tratto di strada con voi… Custodite le voci. Non lasciatele cadere, non disperdetele al vento. Fissatele a vivo fuoco nel diario del cuore. Alcune di loro hanno la forza di farvi attraversare le montagne e di colmare le solitudini più profonde; sono canto e silenzio, sono compagnia che basta per vivere senza smarrirsi”.
La veglia è stata organizzata dall’Area Giovani che comprende le Pastorali giovanile, universitaria, vocazionale e il Coordinamento Oratori, preceduta dalla cena al sacco nel chiostro di San Lorenzo con l’accoglienza animata da un gruppo di giovani ballerini della parrocchia di San Sisto. In cattedrale la veglia è iniziata con l’ascolto delle voci della vita da accoglie o da respingere interpretate da ragazze e ragazzi, proseguita con l’invito a tutti i giovani di scrivere su dei “post-it” le voci che li hanno più colpiti. Dopo l’ascolto del Vangelo di Matteo (Mt 3, 1-6), ciascuno di loro ha ritirato davanti all’altare un bigliettino con una frase della Parola di Dio da portare a casa. Al termine, prima della benedizione da parte del vescovo insieme ai sacerdoti presenti, sono stati annunciati alcuni importanti appuntamenti pastorali estivi per i giovani, come i pellegrinaggi a Lourdes e a Compostela e l’evento sportivo-spirituale della Star Cup a settembre.
Il testo integrale della Meditazione del vescovo Ivan ai giovani nella veglia di avvento in cattedrale
Fotogallery















