
Con la giustizia retributiva, tipica del nostro sistema giudiziario, si tende a trasformare la domanda in risposta, ovvero a rispondere al male con il male. Ciò comporta certamente il raddoppio del male e una spirale infinita di vendetta per vendetta.
Quando il Vescovo di Assisi scomunicò il Podestà, S. Francesco sul letto di morte integrò il Cantico con questa strofa: “Laudato si’, mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore, et sostengo infirmitate et tribulatione. Beati quelli ke ‘l sosterranno in pace, ka da te, Altissimo, sirano incoronati”.
Francesco mandò i suoi frati a cantare il Cantico così integrato e tanto bastò per riconciliare, con l’aiuto di tutta la Comunità, le due persone e le due istituzioni, perché la pace vale infinitamente più della guerra e il perdono ha un valore immensamente più grande della vendetta.
Questo è l’obiettivo della giustizia riparativa introdotto dalla recente riforma della giustizia italiana (Riforma Cartabia). Questo è, pertanto, il tema, “Perdono e giustizia riparativa”, che si discuterà nel panel organizzato nell’ambito della manifestazione “Il Cortile di Francesco” presso la Sala del Sacro Convento ad Assisi il 10 settembre alle ore 12.
Moderati dal Professor Simone Budelli, docente di diritto pubblico presso l’Università di Perugia, ne parleranno il Dott. Paolo Micheli, Presidente della Sezione penale della Corte d’Appello di Perugia e il Dott. Giovanni Rossi, già Giudice e Procuratore presso il Tribunale dei Minori.
Porteranno i saluti istituzionali il Vescovo di Assisi – Nocera – Foligno, Mons. Felice Accrocca, il Vice -Ministro della Giustizia, Sen. Avv. Francesco Paolo Sisto, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Massimiliano Marianelli e il Presidente dell’Ordine degli Avvocati del Foro di Perugia, Avv. Carlo Orlando. In ragione della particolare importanza del Convegno l’Ordine degli Avvocati ha riconosciuto due crediti formativi ai legali che parteciperanno al convegno, di cui uno in materia deontologica.
