Una generazione narra all’altra

Sabato 30 maggio, dalle 15 alle 19.15, a Perugia, convegno diocesano di catechisti, genitori, educatori e operatori pastorali. Intervengono don Armando Matteo (foto), M. Ermelinda De Carlo e don Emanuele Piazzai.

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L’appuntamento del Convegno per la catechesi e l’annuncio è rivolto a tutti i catechisti della diocesi, ma è aperto anche agli educatori, agli insegnanti, agli operatori pastorali e a tutti coloro che, a diverso titolo, sono coinvolti nell’educazione alla vita cristiana e nell’accompagnamento delle persone all’interno delle comunità pastorali.

Ascolta tutte le testimonianze pubblicate:

Il Convegno si svolge sabato 30 maggio, dalle 15, in un unico pomeriggio, articolato in tre momenti principali, accompagnati da due pause, per favorire anche l’incontro e lo scambio tra i partecipanti.

La professoressa Maria Ermelinda De Carlo, docente presso l’Università telematica Pegaso e presso l’UniPG, aprirà il pomeriggio con uno sguardo culturale e antropologico affrontando il tema a partire dall’esperienza universale del raccontare:

  • perché gli esseri umani non possono fare a meno delle storie;
  • come la narrazione nasce nell’oralità e nella trasmissione tra generazioni;
  • come oggi i linguaggi narrativi stanno cambiando, soprattutto nelle nuove generazioni;
  • e quale bisogno rimane, anche nel mondo contemporaneo, di storie autentiche e significative.

Dopo una pausa narrativa, in cui due giovani ci permetteranno di ascoltare una breve drammatizzazione, don Emanuele Piazzai, della diocesi di Senigallia, docente presso l’Istituto teologico marchigiano e direttore della commissione regionale per la catechesi delle Marche, entrerà nel cuore del tema mostrando come la fede cristiana sia, fin dalle origini, una storia raccontata:

  • la Bibbia come narrazione dell’incontro tra Dio e l’umanità;
  • la testimonianza personale come luogo reale in cui la fede prende forma;
  • il passaggio da una catechesi centrata sui contenuti a una catechesi che nasce dall’esperienza;
  • la necessità di aiutare le comunità a rileggere e raccontare la propria storia alla luce del Vangelo.

Sarà infine don Armando Matteo, Segretario del Dicastero per la dottrina della fede e docente alla Pontificia Università Urbaniana, a indicare lo stile della narrazione cristiana.

Il giorno successivo, nelle zone della diocesi, insieme a dei collaboratori dell’UCD, i partecipanti al convegno si ritroveranno per dei laboratori che permetteranno loro di porsi la domanda sul perché resta difficile e come possono invece pensare alla narrazione della loro vita alla luce dell’opera di Dio e per un secondo laboratorio collaborativo per realizzare del materiale comune su alcuni racconti biblici.