Quella fame di ragioni di vita

La processione del Corpus Domini ci porta sulla strada, perché il pane eucaristico diventi benedizione del pane quotidiano, degli affetti, della scuola e del lavoro, delle Istituzioni. È la stessa strada che ci vede spesso appesantiti da un senso di smarrimento, rispetto a una cronaca dove il Corpo di Cristo è calpestato in persone alle quali è negata ogni dignità: bambini torturati, braccianti arsi vivi, vittime civili violentate dai conflitti che invadono Libano, Gaza, Ucraina.

Per camminare in questo deserto abbiamo fame di ragioni di vita; abbiamo bisogno di risentire come rivolto a noi il richiamo di Mosè: “Non dimenticare il Signore, tuo Dio; ricordati che Lui ti accompagna e ti nutre”.

In Lui – diversi come siamo – diventiamo comunità: “Noi, benché molti, siamo un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all’unico pane”. Da questo pane riceviamo la forza di vivere con cuore di figli, capaci di compassione e dono di sé, ostensorio della Sua presenza: Colui che mangia me vivrà per me”.

don Ivan, Vescovo