Percorso per coniugi

Dal 18 ottobre, alle 16, a Olmo, presso la chiesa parrocchiale, riprendono gli incontri dell’associazione A.MAR.LUI, catechesi ed esercizi spirituali per coniugi.

Vaticano, 24 novembre 2021: udienza generale di Papa Francesco in Aula Paolo VI - foto SIR/Marco Calvarese

Una domenica al mese, dal 18 ottobre al 6 giugno 2027, a Perugia, presso la parrocchia Santa Maria della Speranza di Olmo, l’associazione “A. Mar.Lui.” propone un cammino di fede per sposi e giovani coppie che desiderano costruire il Noi, fondato sulla Roccia, per sempre.

Il percorso è curato dal parroco don Antonio Sorci, in collaborazione con padre Renato Russo, ofm, e i coniugi Giorgio e Cristina Epicoco.

«Il percorso, in varie tappe – precisano Cristina e Giorgio, responsabili della sezione di Perugia di “A.Mar.Lui”, che ha come assistente spirituale don Salvatore Reitano–, si propone l’intento specifico della cura della relazione, nella vocazione sponsale, attraverso l’ascolto della Parola di Dio, la preghiera e la condivisione in famiglia e con famiglie».

«A.Mar.Lui – ricordano i coniugi Epicoco –, a imitazione del cammino coniugale dei beati Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi, nasce, nella diocesi di Pescara-Penne, nel 2010. Pochi anni dopo, nel 2014, anche a Perugia prende vita la sezione di “A.Mar.Lui” nazionale che chiede come responsabili sempre una coppia di coniugi. Inizia così un cammino proficuo, in stretta collaborazione con i sacerdoti, che ha come “cuore” un cenacolo di preghiera dedicato alle coppie, il giovedì sera, una catechesi mensile, la domenica, ritiri spirituali e l’accompagnamento alle coppie, soprattutto quelle in difficoltà».

«Il servizio alle famiglie, che svolgiamo ormai da molti anni – sottolineano Cristina e Giorgio Epicoco –, nel susseguirsi di tutti gli eventi proposti, non solo ha portato ad una evangelizzazione che si è estesa in tante regioni d’Italia (le famiglie di altre Regioni camminano a distanza seguendo il nostro percorso), ma il continuo accompagnare le coppie che giungono da ogni parte d’Italia, oltre quelle della nostra città, ha portato frutti di resurrezione e perseveranza nella sequela di Gesù Cristo».

«Crediamo che la famiglia sia il primo nucleo del quale prendersi cura – commentano gli Epicoco – e proprio sulla scia della prima coppia che è stata beatificata dalla Chiesa, i nostri beati Luigi e Maria, possiamo trarre molteplici spunti per rendere straordinaria la vita ordinaria che ci appartiene. Questo per costruire il “Noi coniugale” e per poi essere testimoni credibili per i nostri figli».