
Da lunedì 18 a venerdì 22 maggio una quindicina di sacerdoti della diocesi di Perugia-Città della Pieve, insieme al Vescovo Ivan, saranno in Kosovo, nella casa della carità che da quasi trent’anni accoglie e accompagna bambini e famiglie impoverite.
L’esperienza vuol essere, oltre che l’occasione per condividere qualche giorno di fraternità presbiterale, un modo per esprimere vicinanza e solidarietà a un’opera portata avanti con generosa dedizione da alcuni volontari; opera legata alle Chiese che sono in Umbria e, in particolare, a quella di Perugia e alla sua Caritas.
Nella foto, la casa della carità in Kosovo, dove dal nostro Paese si avvicendano anche campi di lavoro.
