
Aveva celebrato 70 anni di sacerdozio lo scorso 20 maggio, don Ignazio Zaganelli, nato a Marsciano il 23 ottobre 1933, parroco emerito della parrocchia a Santa Lucia di Perugia, vice decano del Clero diocesano, venuto a mancare poco prima dell’alba del 22 giugno, in canonica, dopo una lunga malattia, all’affetto dei suoi cari e di quanti l’hanno conosciuto, stimato e voluto bene.
Le esequie, presiedute dall’arcivescovo Ivan Maffeis, saranno celebrate nella chiesa parrocchiale Maria Regina della Pace a Santa Lucia, martedì 23 giugno, alle ore 16, luogo di culto edificato sotto la sua “guida” più di 30 anni fa. Alla famiglia Zaganelli e alla comunità parrocchiale, l’arcivescovo ha espresso anche a nome del Presbiterio diocesano il profondo cordoglio per la perdita di don Ignazio, che per 61 anni, dal 1962 al 2023, è stato infaticabile servitore della vigna del Signore nel guidare spiritualmente la comunità di Santa Lucia e non solo.
Come lo stesso don Ignazio si è definito in un’intervista a La Voce, nel marzo 2025, è stato un sacerdote “poliedrico…, da grafologo a mariologo”. Dalle colonne del settimanale cattolico umbro quasi a “redigere” il suo testamento spirituale del dire: «Ho sempre fatto le cose con molta serietà, perché il sacerdote deve essere serio, rigoroso, oltre ad essere misericordioso e caritatevole nel donarsi totalmente a Dio servendo i suoi figli, anche i più “lontani”.
Al suo successore, il parroco don Alessandro Scarda, e a tutti gli altri sacerdoti l’invito di don Ignazio: «siate coraggiosi, non abbiate paura di avventurarvi in esperienze profondamente religiose. Soprattutto, portate nella Chiesa un aspetto meno laicale, ma più profondamente religioso perché tante sono le persone fragili che chiedono di essere ascoltate e sostenute e apritevi alla gente desiderosa della Parola di Dio».
