Ad multos annos!

“Siamo chiamati ad andare dove gli altri non vogliono andare”. Per farlo “sarà fondamentale che siamo testimoni credibili”, “fedeli a una vita di preghiera”, “presenza nel mondo del Cristo compassionevole”, animati da “uno stile di vita che non cerca di avvicinarsi ai potenti”.

Rileggendo queste parole, tolte da un suo intervento in Perù di molti anni fa, non si fatica a riconoscervi i tratti con cui Robert Francis Prevost sta guidando la Chiesa. Il “figlio di Sant’Agostino”, che l’8 maggio di un anno fa si affacciava sul mondo, portava un messaggio di fiducia (“il male non prevarrà”, “siamo tutti nelle mani di Dio”) e indicava la missione: essere “Chiesa che costruisce ponti”, che “cerca sempre la pace” e “la carità”, “vicina specialmente a coloro che soffrono”.

Iniziava facendo suo “un impegno irrinunciabile per chiunque nella Chiesa eserciti un ministero di autorità: sparire perché rimanga Cristo, farsi piccolo perché Lui sia conosciuto e glorificato, spendersi fino in fondo perché a nessuno manchi l’opportunità di conoscerlo e amarlo”.

Ad multos annos, Papa Leone.

don Ivan, Vescovo