Custodi, non padroni

Si è svolto dal 16 al 18 aprile il II Incontro nazionale dei Servizi territoriali per la tutela dei minori: oltre 200 delegati, fra i quali alcuni membri dell’equipe della diocesi di Perugia-Città della Pieve. Il racconto delle giornate, il Messaggio di Papa Leone.

Roma, 16 aprile 2026
Rispetto, generare relazioni autentiche.
II Incontro Nazionale Referenti Territoriali del servizio nazionale per la tutela dei minori CEI

Chiara Griffini

Si è tenuto dal 16 al 18 aprile il II Incontro nazionale dei Servizi territoriali per la tutela dei minori: oltre 200 delegati – fra i quali alcuni membri dell’equipe della diocesi di Perugia-Città della Pieve – hanno partecipato ai lavori che hanno sviluppato il tema della vulnerabilità come “luogo teologico e antropologico”.

“Nella visione cristiana, il rispetto non è soltanto correttezza – scrive Papa Leone nel Messaggio ai partecipanti –: è una forma esigente della carità, che si esprime nel custodire l’altro senza appropriarsene, nell’accompagnarlo senza dominarlo, nel servirlo senza umiliarlo. Da questa radice cresce la possibilità di relazioni limpide, mature e sicure.

“È necessario educarci a riconoscere la vulnerabilità come tratto ontologico dell’essere umano”, ha detto nell’introduzione ai lavori la Presidente Chiara Griffini, “il safeguarding non può restare un ambito specialistico, separato o delegato a pochi, ma è chiamato a diventare parte dell’ethos quotidiano delle nostre comunità cristiane, una missione comunitaria permanente, dimensione strutturale e ordinaria della vita ecclesiale”.

È possibile ripercorrere la tre giorni attraverso gli interventi dei relatori, le slide presentate e una rassegna stampa dell’evento cliccando sui link del programma dell’incontro.