Giubileo dice accoglienza

Il video del TG RAI: 8.500 giovani in visita nella nostra Diocesi nel tragitto verso Roma.

IL VIDEO DEL TG RAI

Ad oggi sono oltre 8.500 complessivamente i giovani provenienti dalle Diocesi di Madrid, Valencia, Toulose, Barcellona, Venezia, Milano e ancora da Valašské Meziříčí (CZE), Belize, Kracow (POL), Dar es Salaam (TZA), Lima (PER), Nutley (USA), Murcia (ESP), San Francisco (USA), Lorca (ESP), Leòn (ESP), Denver (USA), Lublin (POL), Portland (USA), Dallas (USA), Svizzera (SUI), Belluno, Pordenone, Vittorio Veneto, Tegucigalpa (HND), Talca (CHL) che saranno accolti in Diocesi prima dell’incontro con il Papa a Roma, a partire dal 24 luglio e sulla via del ritorno dopo il 7 agosto. Una macchina organizzativa che coinvolge la Conferenza Episcopale Umbra, la Diocesi, il Comune, la Provincia, la Regione a più livelli: la predisposizione delle strutture per il pernotto, almeno 21 tra palestre, centri e oratori, l’approvvigionamento del vitto, la sicurezza e i trasporti, fino ai presidi igienico-sanitari.

L’accoglienza “Umbria Jubilee 2025” con la regia centrale dell’Area di Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Umbra si concentra dal 24 al 28 luglio ed è a servizio di 384 giovani dalle Filippine, Gran Rapids, Peplinska, Bydgoska, Zagabria, Wroclaw che saranno ospitati nelle famiglie delle parrocchie di Ponte d’Oddi, Sata Lucia, Monteluce, Montemorcino, Madonna Alta, Olmo, Prepo, Girasole, Castel del Piano, Pila, Ponte San Giovanni, Bosco, San Martino in Campo e in Colle, San Nicolò di Celle e Sant’Angelo di Celle, Magione, Passignano e Tuoro, Marsciano e dintorni.

Il programma:

  • 24 luglio: accoglienza e sistemazione in famiglia
  • 25 luglio: visita al Santuario della Spoliazione e alla Basilica di San Francesco ad Assisi e serata a cura delle parrocchie ospitanti
  • 26 luglio: Giornata dei pellegrini nell’area verde di Santa Sabina; ore 12 S. Messa con il Vescovo Ivan alla parrocchia del Girasole; mattina e pomeriggio all’insegna di giochi, animazione e laboratori in cui far conoscere tradizioni, usi, costumi e ricchezze del territorio diocesano
  • 27 luglio: domenica mattina in famiglia e trasferimento nel pomeriggio presso la Basilica di S. Maria degli Angeli con visita della Porziuncola e Festa di tutti i pellegrini accolti in Umbria
  • 28 luglio: saluti e trasferimento verso Roma

Alla partenza di questi giovani corrisponderà l’arrivo di molti altri direttamente accolti dalla nostra Diocesi: 9.000 pernotti in 11 giorni nelle palestre a cui si aggiungono i pernotti in famiglia per un totale di 8.500.

Alle strutture comunali si aggiungono l’Oratorio C’Entro di Ponte San Giovanni, l’Oratorio Sentinelle del Mattino di San Sisto e l’Oratorio Giampiero Morettini di San Martino in Campo.
Il 29 luglio le Istituzioni e la Diocesi saranno coinvolte nella “Fiesta Espanola”: un incontro ufficiale per favorire l’incontro tra giovani e cittadini all’insegna della cultura e del dialogo, per valorizzare lo spirito di fratellanza tra la comunità europee e far conoscere il significato del pellegrinaggio e del giubileo. Ad animare il raduno i giovani della Diocesi di Madrid alla presenza anche dei giovani di Valencia. Piazza del Bacio sarà animata da un grande raduno di piazza dei pellegrini spagnoli e di tutti i perugini presenti per un’occasione di incontro culturale, sociale, educativo e di crescita reciproca nel segno dell’accoglienza. Saranno presenti esponenti di tutte le Istituzioni coinvolte.

Per candidarsi come volontari basta cliccare qui , abbiamo ancora molto bisogno del servizio di tutti.

Intanto, anche i nostri giovani si preparano a partire e ad essere accolti a loro volta dal Vescovo Salvi nella Diocesi di Civita Castellana, che ci ha fin da subito mostrato grande disponibilità.

I primi tre giorni saranno quindi di cammino, per i ragazzi, i parroci e tutti gli accompagnatori, insieme al vescovo Ivan, che vivrà l’intero tragitto con loro. Negli ultimi tre giorni, il gruppo raggiungerà Roma per partecipare alle attività giubilari che culmineranno con la celebrazione eucaristica presieduta da Papa Leone XIV.

Le catechesi che accompagneranno il pellegrinaggio saranno preparate dai delegati dell’area giovani della nostra diocesi, un gruppo composto da sacerdoti e giovani laici che stanno lavorando insieme per offrire momenti di riflessione e crescita spirituale.

Il pellegrinaggio rappresenta un momento significativo di unità diocesana, con una partecipazione che abbraccia quasi tutte le realtà parrocchiali del nostro territorio. Sarà un momento prezioso per allargare gli orizzonti parrocchiali e incontrare Cristo nel cammino comunitario.