
La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (dal titolo: “Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito, come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati”, Ef. 4,4) si apre domenica 18 gennaio, alle 20.30, con una Veglia ecumenica regionale ad Assisi, promossa dalla Regione ecclesiastica dell’Umbria e dal Consiglio delle Chiese cristiane di Perugia. L’appuntamento è presso la Basilica Inferiore di San Francesco. Guideranno la preghiera: Mons. Renato Boccardo (Arcivescovo, Presidente della Conferenza Episcopale Umbra); Pastore emerito Calogero Furnari (Chiesa Avventista); Brother Benedict SSF (Chiesa Anglicana); Padre George Khachidze (Chiesa Greca Ortodossa); Padre Petru Heisu (Chiesa Ortodossa Romena); Pastore Marco Casci (Chiesa Valdese).
In allegato, la locandina.
Mercoledì 21 gennaio, a Perugia, presso il Santuario di Santa Maria della Misericordia in Ponte della Pietra l’incontro promosso dalla Diocesi (vedi locandina).
Venerdì 23 gennaio, alle 18, presso la Chiesa Avventista (Via Cilea 11, San Sisto, Perugia), celebrazione a cura della Chiesa Avventista.
Sabato 24 gennaio, alle 18, presso la Chiesa Ortodossa Romena, di San Saba di Buzau – San Fiorenzo (Via della Viola, 1 Perugia), celebrazione a cura della Chiesa Ortodossa Romena.
Domenica 25 gennaio, alle 11, presso la Chiesa Valdese (Via N. Machiavelli, 10 Perugia), celebrazione a cura della Chiesa Valdese.
La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (18-25 gennaio) è preceduta da una Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei, che si celebra sabato 17 gennaio. Ha per titolo “«In te si diranno benedette tutte le famiglie della terra» (Gen 12,3). Sessant’anni di Nostra Aetate” il sussidio predisposto dall’Ufficio Nazionale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Cei e scaricabile gratuitamente.
L’obiettivo è quello di offrire alle comunità cristiane (parrocchie, gruppi, associazioni, movimenti, comunità, istituti religiosi, circoli culturali, federazioni, scuole) degli strumenti per avviare e sostenere, nei differenti contesti, processi di dialogo con le realtà ebraiche e di riscoperta delle radici ebraiche della e nella fede cristiana.
