
Nel prossimo appuntamento dei circle time di ‘Una pagina alla volta’, che si terrà sabato 21 marzo alle ore 18 presso la Sala del Dottorato dell’Isola di San Lorenzo, la Libreria delle Volte propone un incontro dedicato a ‘Il senso religioso’ di Luigi Giussani. A guidare la lettura, sarà Costantino Esposito che aprirà una conversazione condivisa sulle domande che abitano il nostro “io”.
Ci sono delle domande che costituiscono la stoffa della ragione e l’impeto dell’affettività umana: per che cosa in fondo vale la pena vivere? Perché io, proprio io, sono venuto al mondo? Qual è il senso della realtà che mi circonda – la natura, le cose e le persone, gli incontri e gli avvenimenti – e che cosa questa presenza provoca in me?
Si tratta di interrogativi che sottendono, il più delle volte tacitamente, ogni nostra conoscenza e sostengono l’energia di ogni nostra azione. Essi nascono infatti in maniera irresistibile e affascinante, ma spesso anche inquieta e drammatica, nell’esperienza di un «io» che, vivendo nel tempo, prenda coscienza di sé. Se prestiamo attenzione alla nostra esperienza ci accorgiamo che queste non sono domande intimistiche per menti solitarie: piuttosto esse si accendono proprio quando viviamo in prima persona, e senza censurare nulla, l’impatto con il reale e ci facciamo toccare dalle sue provocazioni.
La ricerca del senso non è un’analisi astratta o posticcia aggiunta alla vita, ma vibra nel paragone inevitabile tra la realtà in cui ci imbattiamo e le esigenze strutturali del nostro «cuore», quel desiderio di verità, di bellezza, di giustizia – in una parola, quel desiderio di felicità – che ci fa esseri “umani”. Sono queste esigenze, è questo desiderio di “essere” noi stessi, il criterio con cui valutiamo tutto.
Questo «dato» dell’esperienza – cioè il rapporto indistricabile tra l’io e il mondo – è ciò che chiamiamo «senso religioso»: esso costituisce la dinamica più originaria della nostra razionalità e della nostra affettività. E il suo “arco” è amplissimo, direi infinito, nell’apertura a tutti i fattori della realtà, fino alla domanda se ci sia un senso del mondo e del nostro esserci al mondo. Dal porsi o non porsi questa domanda tutto dipende nella vita degli esseri umani: dalla conoscenza alla morale, dall’arte alla scienza, dai rapporti sociali alla politica.
In allegato, la locandina dell’iniziativa.
