
Una giornata di festa con un sole primaverile quella di domenica scorsa che ha visto più di 700 bambini e giovani scout radunarsi nel cuore di Perugia per celebrare il “Thinking Day”, la giornata mondiale del pensiero scout.
Fraternità, amicizia e condivisione che nello stesso giorno, da 100 anni a questa parte, uniscono milioni di scout nel mondo. Il “World Thinking Day” è infatti il giorno in cui scout e guide di tutto il mondo festeggiano il compleanno del fondatore dello scoutismo Robert Baden-Powell, B.-P., e di Olave Baden-Powell, sua moglie. “La nostra amicizia” è il tema scelto a livello mondiale per approfondire tre fondamentali dimensioni: l’amicizia verso noi stessi per imparare ad accettarsi e poter accogliere l’altro; l’amicizia tra di noi ovvero la forza della squadriglia e del cerchio, dove la diversità diventa ricchezza; l’amicizia verso il mondo: “fratelli e sorelle di ogni altra Guida e Scout” senza pregiudizi o steccati. A cento anni dalla prima volta, il messaggio risuona ancora più forte: l’amicizia è un ponte che supera confini, culture e differenze.
Il tema dell’amicizia ha fatto, quindi, da filo conduttore ai giochi, alle attività e ai momenti di riflessione che, dalle 8 del mattino fino alle 17 del pomeriggio, si sono susseguiti in ogni angolo dell’acropoli perugina. Lupetti, esploratori, guide, rover, scolte e capi hanno colorato le strade con fazzolettoni e sorrisi, testimoniando la vitalità del movimento e il valore di un’esperienza educativa che continua a formare generazioni di giovani.
Per i saluti istituzionali è intervenuto l’assessore David Grohmann che ha portato il sostegno e la vicinanza dell’amministrazione comunale, sottolineando il valore educativo e sociale dello scoutismo per il territorio.
La giornata è stata inoltre impreziosita dalla celebrazione della Santa Messa presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, che nel suo intervento ha richiamato l’importanza dell’amicizia come fondamento di una società più giusta e solidale.
Come da tradizione, durante il Thinking Day è stato raccolto il “penny”, il contributo simbolico destinato a un progetto di solidarietà. Quest’anno la Zona Etruria ha scelto di donarlo al MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) di Perugia, che sostiene scout ucraini offrendo loro occasioni concrete di incontro e momenti di pace lontano dal conflitto. Proprio questa estate alcuni ragazzi ucraini sono stati accolti a Perugia, vivendo giornate di fraternità e condivisione insieme agli scout del territorio.
La giornata si è conclusa con un momento comunitario che ha visto riuniti tutti i partecipanti in un grande cerchio simbolico in piazza IV Novembre, segno concreto di unità e fratellanza. Un’immagine potente che racconta lo spirito dello scoutismo: camminare insieme, sostenersi e costruire legami autentici.
La Zona Etruria ringrazia le famiglie, le istituzioni e tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria partecipazione, confermando come lo scoutismo sia oggi, come cento anni fa, una scuola di vita fondata sull’amicizia, sul servizio e sull’impegno verso il bene comune.



