
“Il povero può diventare testimone di una speranza forte e affidabile, proprio perché professata in una condizione di vita precaria, fatta di privazioni, fragilità ed emarginazione. Egli non conta sulle sicurezze del potere e dell’avere; al contrario, le subisce e spesso ne è vittima. La sua speranza può riposare solo altrove”.
Così scrive Papa Leone nel Messaggio per la Giornata mondiale dei poveri, che si celebra domenica 16 novembre, dal titolo “Sei tu, mio Signore, la mia speranza” (Sal 71,5).
“La speranza nasce dalla fede – continua il Papa – che la alimenta e sostenta, sul fondamento della carità, che è la madre di tutte le virtù. E della carità abbiamo bisogno oggi, adesso”.
La Fondazione del Banco Alimentare promuove per sabato 15 novembre, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, gesto di solidarietà che permette a milioni di italiani di contribuire all’attività dei Banchi donando qualche alimento della propria spesa. Partecipando alla Colletta Alimentare ciascuno dà il proprio contributo al bene comune, sapendo che aiutare le persone in difficoltà è questione di giustizia, prima ancora che di carità.
Si propone di partecipare alla Colletta sia come donatori ma anche come volontari. L’invito è esteso a tutte le Parrocchie ed Associazioni della Diocesi.
