
Nell’ambito di un progetto della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui) –coordinato del Rettore dell’università di Perugia, professor Maurizio Oliviero e condiviso con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero dell’Università e della Ricerca – il 1° ottobre sono giunti in Italia 38 studenti di Gaza: sono solo alcuni dei circa 14.000 ragazzi che hanno chiesto di poter essere accolti dalle Università italiane. Fra questi ne sono stati selezionati 220, fra i quali vi sono quelli giunti ora nel nostro Paese; altri saranno coinvolti dalla Cisgiordania.
Il progetto prevede l’erogazione di borse di studio dedicate a studenti e studentesse residenti nei Territori Palestinesi interessati a frequentare un ciclo completo di studi universitari in una Università italiana aderente al progetto.
Come spiega al Sir p. Ibrahim Faltas, “la pace possibile è frutto di crescita e di sviluppo, di dialogo e di mediazione, di una cultura della pace costante e continua. Le nostre scuole della Custodia di Terra Santa – spiega – aiutano i ragazzi di ogni credo religioso e di ogni nazionalità a sentirsi cittadini di un mondo che vuole pace, verità e giustizia. Nel doloroso momento storico che l’umanità sta affrontando e che ha portato alla Terra Santa ancora lutti e distruzione – conclude – la luce negli occhi di questi ragazzi e il sorriso di chi può essere di aiuto è la vera speranza che non delude”.
