Il vero rimedio

Quasi prendendo per mano, la visita pastorale mi apre la possibilità di entrare in tante case. Dietro ogni porta incontro persone limitate dalla malattia, eppur dignitose e riconoscenti a figli e nipoti, a nuore e generi che, spesso facendosi in quattro, assicurano cure, premure, affetto. A loro si affiancano operatori sanitari, sacerdoti e ministri della Comunione, punti di una rete che rimane l’antidoto alla solitudine e alla paura.

La Giornata del Malato, celebrata in tante nostre comunità l’11 febbraio (e domenica 15 a livello diocesano), porta con sé l’immagine del buon samaritano, di colui che – vedendo il ferito – non è passato oltre, ma – come scrive Papa Leone – “ha avuto per lui uno sguardo aperto e attento, lo sguardo di Gesù, che lo ha portato a una vicinanza umana e solidale”.

Quanti nutrono questa disponibilità e sanno farsi prossimo confermano che “il vero rimedio alle ferite dell’umanità è uno stile di vita basato sull’amore fraterno, che ha la sua radice nell’amore di Dio”.

don Ivan, Vescovo