Il sorriso buono di Vittorio

Martedì 24 giugno, anniversario della morte del venerabile servo di Dio Vittorio Trancanelli, alle 17, nella chiesa dell’Ospedale di Perugia, S. Messa presieduta da Mons. Domenico Cancian.

Pochi sono ormai coloro che, sostando nella cappella dell’ospedale Santa Maria della Misericordia, sotto lo sguardo vigile della luminosa Madonna mosaicata di don Nello Palloni che occupa l’abside intera, non poggino le mani o almeno lo sguardo e il cuore sul piccolo sacrario bianco che custodisce le spoglie del venerabile servo di Dio Vittorio Trancanelli, per lasciare un grazie o una preghiera, o entrambi.

Ritratto nelle vesti di medico qual era e quale si è santificato, con la mascherina abbassata su un sorriso disarmante e accogliente, Vittorio era nato il 26 aprile 1944 a Spello (PG), dove la sua famiglia si era rifugiata a causa della guerra. La sua esistenza troppo breve, segnata dalla malattia, è però contrassegnata dalla luce della fede, sempre, e della carità, che trasfuse a piene mani nella vita familiare anzitutto: sposo e padre, estese il dono della genitorialità a molte adozioni e alla fondazione, insieme alla moglie e ad alcuni amici, di una associazione, chiamata biblicamente “Alle Querce di Mamre”, per l’accoglienza di famiglie, ma soprattutto madri con figli, in gravi difficoltà, di qualsiasi ceto, religione e appartenenza geografica, in sinergia con la Caritas diocesana.

La sua vita fu segnata, non solo negli ultimi tempi, dalla malattia, che lo avrebbe ricondotto alla Casa del Padre prematuramente il 24 giugno 1998. Ma anche questo trasformò in occasione di amore e di testimonianza. Quando il direttore spirituale gli diceva che tutti pregavano per la sua guarigione, rispondeva: «Lasciate fare a Dio, che ha la libertà di fare quel che vuole, anche se a me costa molto, e il mio desiderio sarebbe quello di morire insieme a mia moglie a cento anni». Si sentiva molto amato da Dio e rispondeva con gratitudine all’amore che riceveva dall’alto.

Dopo l’inchiesta diocesana svoltasi presso la Curia ecclesiastica di Perugia-Città della Pieve, dal 24 settembre 2006 al 23 giugno 2013, Vittorio Trancanelli è stato proclamato venerabile il 27 febbraio 2017 da Papa Francesco.

Nel XXVII anniversario della sua morte, martedì 24 giugno, alle 17, nella cappella dell’ospedale Santa Maria della Misericordia, ci sarà un omaggio alla sua tomba, e una celebrazione eucaristica presieduta da mons. Domenico Cancian, vescovo emerito di Città di Castello, animata dal gruppo della Comunità Magnificat.

In allegato, la locandina con il programma completo e i recapiti per informazioni.