Chiusura del Giubileo in diocesi e Festa della Santa Famiglia

A Perugia, domenica 28 dicembre, Festa della Santa Famiglia, il Vescovo Ivan ha chiuso in diocesi il Giubileo della Speranza con la celebrazione eucaristica animata dall’equipe della Pastorale familiare, presso la chiesa parrocchiale giubilare del quartiere di San Sisto intitolata alla Santa Famiglia di Nazareth.

Nell’omelia, monsignor Maffeis ha esordito dicendo: «Si chiudono i battenti delle Porte Sante, termina un Anno Santo, quel Giubileo dedicato alla speranza, che in tappe successive ci ha visti recarci pellegrini a Roma – prima con gli adolescenti, poi con i giovani, infine con le famiglie – come pure nelle chiese giubilari della nostra diocesi, fra cui questa bella chiesa parrocchiale di San Sisto».

«La coincidenza della conclusione dell’Anno Santo con la festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe – ha proseguito – mi fa pensare – con consolazione – che, in realtà, c’è un luogo dove la porta non viene mai chiusa: e questo luogo è rappresentato dalle nostre famiglie».

Nell’introduzione alla celebrazione, mentre facevano ingresso i figuranti della Natività accompagnati dalle musiche degli zampognari, i responsabili della Pastorale familiare, i coniugi Roberta e Luca Convito e don Lorenzo Marazzani Visconti, hanno esortato i numerosi fedeli a «non separare mai due parole, Famiglia e Speranza, l’una dall’altra. Rappresentano i due eventi che celebriamo oggi a livello diocesano, la chiusura del Giubileo della Speranza e la Festa della Santa Famiglia, per i quali, a San Sisto anche i ragazzi del “campo invernale” della parrocchia hanno posticipato la loro partenza per vivere tutti insieme questo momento. Facciamo prezioso tesoro di quanto la Santa Famiglia, che ha attraversato prove e dolori, viene ancora ad annunciare, dopo duemila anni, la certezza che Dio cammina con noi ogni giorno e che la vera Speranza nasce proprio nel focolare della famiglia, dove ci si ama nonostante le fragilità, ci si perdona, si riparte».

 

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