
Inizia venerdì 6 novembre il viaggio apostolico che porterà Papa Leone in Uruguay, Argentina e Perù; un viaggio impegnativo, che si concluderà martedì 17 novembre.
Come Chiesa di Perugia-Città della Pieve facciamo nostro l’appello che il Santo Padre ha rivolto al termine dell’udienza generale di mercoledì 4: “Vi chiedo di accompagnarmi con la preghiera affinché il Signore benedica questa missione in quei Paesi a me tanto cari”.
Il programma del viaggio
Dopo Giovanni Paolo II (1987 e 1988), l’Uruguay, quindi, si prepara ad accogliere un nuovo Pontefice: Leone XIV sarà nel Paese dal 6 all’8 novembre. Dopo gli incontri istituzionali di Montevideo, il secondo giorno il Santo Padre si sposterà a Paysandú per la prima Messa del viaggio, per poi rientrare nella capitale e dedicare il pomeriggio a un incontro con la realtà sociale del quartiere periferico di Casavalle e con il mondo accademico presso l’Università Cattolica. La giornata si chiuderà con una veglia di preghiera allo Stadio del Centenario.
Domenica 8 novembre la tappa sarà Florida, luogo simbolo dell’indipendenza uruguaiana e sede del Santuario della Virgen de los Treinta y Tres, patrona del Paese: qui il Papa celebrerà la Messa prima di trasferirsi a Buenos Aires, dando così inizio alla seconda tappa del viaggio, in Argentina, già visitata da Papa Wojtyla nel 1982 e nel 1987. Nella capitale argentina, città natale di Papa Francesco, Leone XIV visiterà il Monumento a San Martín, incontrerà il Presidente Javier Milei alla Casa Rosada e parteciperà a un momento di confronto con Autorità e Società Civile.
Il giorno seguente è prevista una visita al Pequeño Cottolengo Don Orione di Claypole, storica opera assistenziale già frequentata dall’allora arcivescovo Bergoglio, seguita dalla celebrazione della Messa al Monumento de los Españoles. Nel pomeriggio sono in agenda incontri con il mondo del lavoro e con i rappresentanti delle diverse confessioni religiose, oltre ai Vespri con l’episcopato argentino.
Il 10 novembre il Pontefice raggiungerà Córdoba per la Messa e per un incontro con Vescovi e Clero, prima di tornare in serata a Buenos Aires per la Veglia con i giovani.
L’ultimo giorno in Argentina, l’11 novembre, prevede la visita al carcere federale della capitale — luogo ancora legato ai ricordi del Cardinale Bergoglio — e la celebrazione della Messa nel Santuario mariano di Luján, meta di grande devozione popolare, prima della partenza per Lima nel pomeriggio. In Perù, terza e ultima tappa, visitato da Papa Francesco nel 2018, Leone XIV sarà accolto alla base aeronavale del Callao e incontrerà la Presidente Keiko Fujimori al Palacio de Gobierno.
Il 12 novembre sarà dedicato a Lima, con appuntamenti nella Cattedrale, un incontro sulle prospettive future del Paese e una veglia con giovani e universitari allo Stadio Nazionale.
Il 13 novembre segnerà il ritorno del Pontefice nella Diocesi di Chiclayo, di cui è stato pastore e dove è ancora ricordato con affetto come “padre Roberto”. Qui celebrerà una Messa nelle Pampas de Pimentel, visiterà la Cappella di San Óscar Romero e incontrerà Clero e comunità universitaria.
Il giorno seguente, a Chiclayo, si terrà il rito di incoronazione della Vergine Immacolata nella Cattedrale, seguito da uno spostamento in elicottero verso il distretto rurale di Santa Cruz de Succhabamba per un’altra celebrazione eucaristica.
Il 15 novembre il Pontefice si recherà a Cusco, tra i siti archeologici andini, per poi proseguire verso l’Amazzonia peruviana, a Pucallpa, dove incontrerà missionari e popolazioni indigene lungo il fiume Ucayali e celebrerà la Messa.
L’ultima giornata in Perù, il 16 novembre, sarà dedicata al quartiere popolare di Callao, con la visita a una casa di accoglienza per anziani gestita dalle Hermanitas de los Ancianos Desamparados e la Messa conclusiva alla Base Aérea Las Palmas.
