
“Oltre il bisogno, accompagnati per essere liberati” è il tema che fa da sottofondo alla presentazione dell’XI Rapporto sulle povertà e sulle risorse nel 2025 della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve. L’intento è quello di raccontare la volontà e l’impegno di Caritas sul territorio, perché sempre più l’assistenzialismo faccia spazio a percorsi strutturati di accompagnamento e condivisione verso la restituzione della persona a una vita pienamente inserita nel proprio contesto sociale e l’emancipazione del pensiero stereotipato sulla povertà e l’emarginazione. La povertà non è un dato statistico, ma una storia che bussa alla nostra porta, un volto che chiede di essere riconosciuto.
Con questo spirito, la Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve invita la cittadinanza, le istituzioni e gli operatori del settore alla presentazione dell’ XI Rapporto sulle povertà e sulle risorse nel 2025, lunedì 22 giugno, alle 11, al Villaggio della Carità “Sorella Provvidenza” (Via Montemalbe, 1 – Perugia).
Don Marco Briziarelli, direttore della Caritas, ricorda: “Abbiamo tutti, come comunità ecclesiale e civile, la necessità di andare oltre lo stereotipo del povero, che sembra ormai geneticamente radicato nel nostro immaginario. Restare ancorati a questa convinzione ci rende incapaci di vedere la realtà; una realtà che, leggendo queste pagine, frutto di migliaia di ascolti e di interventi di carità, ci racconta tutt’altro.”
Alla presentazione interverranno: Mons. Ivan Maffeis, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve; don Marco Briziarelli, direttore della Caritas diocesana; il professor Pierluigi Maria Grasselli, economista; la professoressa Fiorella Giacalone, antropologa, e i membri dell’équipe dell’Osservatorio diocesano sulle povertà e sulle risorse, che illustreranno nel dettaglio i contenuti della pubblicazione.
Il Rapporto che verrà presentato non è solo un resoconto dell’anno trascorso, ma una bussola per il futuro. Grazie all’apporto di nuove competenze ed esperienze nell’équipe dell’Osservatorio, il documento apre squarci inediti su situazioni di povertà che spesso sfuggono alla vista, invitandoci a una “corresponsabilità” che richiede creatività e nuove alleanze.
Sarà l’occasione per capire come la complessità del tempo presente richieda a tutti noi di non agire da soli, ma di tessere una rete capace di ‘fasciare le ferite’ del nostro territorio con competenza e prossimità.
In allegato la locandina.
