Col surf tra pagine di Vangelo

Guido Vidal Franca Schaffer, da medico a servizio dei giovani, dei poveri e dei sofferenti.

Negli ultimi tempi è aumentata la devozione popolare verso i giovani e adolescenti che hanno raggiunto la gloria degli altari o che stanno percorrendo la via dell’eroicità delle virtù. Basta ricordarne due, san Domenico Savio e santa Teresa del Bambin Gesù, a cui sono seguiti altri esempi di straordinario e sovrabbondante amore gratuito, come Pier Giorgio Frassati, Chiara Luce Badano, Carlo Acutis, Marco Gallo e ancora altri.

Tra questi è da ricordare Guido Vidal Franca Schaffer, prima medico e successivamente seminarista. La sua persona è molto conosciuta in Brasile, di cui era originario, soprattutto negli ambiti della pastorale giovanile, alla quale dedicò la maggior parte della vita. Guido era soprattutto un amante della vita, morto mentre praticava il suo sport preferito, il surf.

La sua breve esistenza ci raggiunge come provocazione: segnato da una profonda fede, sempre pronto al servizio degli altri, generatore di legami di autentica solidarietà. Instancabile servitore dei poveri e dei sofferenti, li visitava nelle favelas prestando loro anche servizio medico.  Il 20 maggio del 2023 Papa Francesco lo dichiara venerabile.

Leggendo la sua biografia, torna alla mente quanto detto da papa Leone nell’Udienza Generale dello scorso 8 aprile: “ognuno di noi è chiamato a vivere nella grazia di Dio, praticando le virtù e conformandosi a Cristo. La santità, secondo la Costituzione conciliare, non è un privilegio per pochi, ma un dono che impegna ogni battezzato a tendere alla perfezione della carità, ossia alla pienezza dell’amore verso Dio e verso il prossimo”.

 

A cura della libreria delle Volte