
Stand by Me, “stammi vicino”, lo chiedono in “coro” i 4.000 bambini/e che frequenteranno i “Gr.Est 2026”, i “Gruppi Estivi”, dalla fine della scuola, nelle parrocchie della nostra diocesi, agli 800 giovani dai 14 ai 18 anni che si prenderanno cura di loro come animatori d’oratorio. Questi giovani motivati, in primavera, vivono una giornata intensa di formazione denominata “Stand by Me” con laboratori, catechesi e momenti di aggregazione per prepararsi al meglio a seguire i bambini dei “Gr.Est”, circa una quarantina organizzati a livello parrocchiale ma soprattutto a livello di Unità pastorale. Quest’anno si sono ritrovati il 25 aprile a San Mariano di Corciano con location il complesso interparrochiale al Girasole e il palazzetto dello sport messo a disposizione dall’Amministrazione comunale. La giornata di formazione è stata promossa dall’Area giovani della diocesi coordinata da don Daniele Malatacca, responsabile del Coordinamento Oratori Perugini (COP), che ha visto la presenza del sindaco di Corciano, Lorenzo Pierotti, e di diversi parroci, del vicario generale don Simone Sorbaioli, che ha portato il saluto dell’arcivescovo Ivan Maffeis, del parroco di San Mariano e vicario episcopale per la pastorale don Simone Pascarosa, del rettore del Seminario regionale don Francesco Verzini, che ha coordinato l’attività dei laboratori, e del direttore della Caritas diocesana e parroco della cattedrale don Marco Briziarelli, che ha tenuto la catechesi nel gremito palazzetto dello sport.
Don Marco non poteva non ricordare a ciascuno degli 800 giovani animatori: “Tu guarderai con amore e con stupore chi ti verrà affidato durante il Gr.Est, il dono più prezioso che i genitori hanno, quello dei figli, non un gioco, non un animale… Vale la pena di questo Sì al Signore servendolo attraverso il tuo prossimo, in questo caso i figli del Gr.Est. E vale la pena lasciarti trasformare da Gesù, alzarti sempre alle 7 dopo che la scuola è chiusa per arrivare puntuale alle 7.30 per la preghiera, perché dopo, alle 8, iniziano le attività del Gr.Est. I figli si ricorderanno di te animatore non per i giochi, ma per quanto li hai amati dispensandogli sorrisi e non urlandogli addosso, anche quando ti fanno perdere la pazienza”.
In sintesi, la catechesi di don Briziarelli è stata un richiamo a ciò che “il Signore ci invita, attraverso la parola del servizio, a scoprire la bellezza di servire, di amare”, perché “servendo è sempre un guadagno, non è mai una perdita. A questi ragazzi che inizieranno il loro cammino con tanti bambini dei Gr.Est, auguro loro che nel cuore ci sia il desiderio di consumare e di offrire la loro vita per amore. Quando si ama si genera e ogni frutto d’amore è generativo, genera nelle vite di chi lo riceve e genera in chi lo annuncia”.
E’ rimasto ad ascoltare la catechesi anche il sindaco Pierotti, che ci ha rilasciato un suo commento: “Per noi è un onore essere stati chiamati a dare una mano all’organizzazione di Stand by Me”. E’ la prima volta che ospitiamo questo evento mettendo a disposizione tutti gli spazi pubblici che ci erano stati richiesti, dal palazzetto dello sport alle scuole e alle piazze. Ci onora di far parte di questo percorso di formazione per giovani, perché questi ragazzi, forse, ancora non troppo consapevoli che il loro tempo è la cosa più preziosa della vita, lo utilizzeranno anche nel fare del bene agli altri per aiutarli a loro volta in un percorso di crescita e di formazione”.
R. Lig.
Fotogallery
(a cura di Tommaso Benedetti per conto del settimanale La Voce)


















