
Se, a tre anni dal sisma, in primavera parte il cantiere per la ricostruzione della chiesa di Pierantonio, lo si deve ai cittadini che con la loro firma destinano l’8xmille alla Chiesa Cattolica.
Più in generale, il Rendiconto regionale presentato giovedì 12 marzo racconta come l’Umbria abbia beneficiato delle ingenti risorse provenienti da tale gettito. Il documento – scrive il diacono Giovanni Lolli, che da 9 anni ne cura la pubblicazione – “non si limita ad esporre cifre, ma dà voce a storie di prossimità e speranza”.
Fra queste molte quelle dedicate a persone anziane, in un contesto demografico e sociale che vede crescere i bisogni. Con la sua attenzione pastorale e le sue iniziative di prossimità la Chiesa è impegnata affinché, come osservava Romano Guardini, la vecchiaia non sia per nessuno soltanto la conclusione della vita, ma possa avere un senso buono e profondo; un senso che aiuta l’anziano a riconciliarsi con la propria condizione e a dar ancora prova di pazienza, di stupore e di riconoscenza.
don Ivan, Vescovo
(Nella foto di Riccardo Liguori, l’incontro di lunedì 9 marzo a Sant’Orfeto per il terzo anniversario del sisma)
