Pensando l’amicizia

Domenica 22 febbraio, nel centro storico di Perugia, si sono riuniti i 7 gruppi scout della nostra zona per festeggiare la “Giornata del Pensiero” nel centesimo anno della sua istituzione.

Una giornata di festa con un sole primaverile quella di domenica scorsa che ha visto più di 700 bambini e giovani scout radunarsi nel cuore di Perugia per celebrare il “Thinking Day”, la giornata mondiale del pensiero scout.

Fraternità, amicizia e condivisione che nello stesso giorno, da 100 anni a questa parte, uniscono milioni di scout nel mondo. Il “World Thinking Day” è infatti il giorno in cui scout e guide di tutto il mondo festeggiano il compleanno del fondatore dello scoutismo Robert Baden-Powell, B.-P., e di Olave Baden-Powell, sua moglie. “La nostra amicizia” è il tema scelto a livello mondiale per approfondire tre fondamentali dimensioni: l’amicizia verso noi stessi per imparare ad accettarsi e poter accogliere l’altro; l’amicizia tra di noi ovvero la forza della squadriglia e del cerchio, dove la diversità diventa ricchezza; l’amicizia verso il mondo: “fratelli e sorelle di ogni altra Guida e Scout” senza pregiudizi o steccati. A cento anni dalla prima volta, il messaggio risuona ancora più forte: l’amicizia è un ponte che supera confini, culture e differenze.

Il tema dell’amicizia ha fatto, quindi, da filo conduttore ai giochi, alle attività e ai momenti di riflessione che, dalle 8 del mattino fino alle 17 del pomeriggio, si sono susseguiti in ogni angolo dell’acropoli perugina. Lupetti, esploratori, guide, rover, scolte e capi hanno colorato le strade con fazzolettoni e sorrisi, testimoniando la vitalità del movimento e il valore di un’esperienza educativa che continua a formare generazioni di giovani.

Per i saluti istituzionali è intervenuto l’assessore David Grohmann che ha portato il sostegno e la vicinanza dell’amministrazione comunale, sottolineando il valore educativo e sociale dello scoutismo per il territorio.

La giornata è stata inoltre impreziosita dalla celebrazione della Santa Messa presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, che nel suo intervento ha richiamato l’importanza dell’amicizia come fondamento di una società più giusta e solidale.

Come da tradizione, durante il Thinking Day è stato raccolto il “penny”, il contributo simbolico destinato a un progetto di solidarietà. Quest’anno la Zona Etruria ha scelto di donarlo al MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) di Perugia, che sostiene scout ucraini offrendo loro occasioni concrete di incontro e momenti di pace lontano dal conflitto. Proprio questa estate alcuni ragazzi ucraini sono stati accolti a Perugia, vivendo giornate di fraternità e condivisione insieme agli scout del territorio.

La giornata si è conclusa con un momento comunitario che ha visto riuniti tutti i partecipanti in un grande cerchio simbolico in piazza IV Novembre, segno concreto di unità e fratellanza. Un’immagine potente che racconta lo spirito dello scoutismo: camminare insieme, sostenersi e costruire legami autentici.

La Zona Etruria ringrazia le famiglie, le istituzioni e tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria partecipazione, confermando come lo scoutismo sia oggi, come cento anni fa, una scuola di vita fondata sull’amicizia, sul servizio e sull’impegno verso il bene comune.