
Venerdì 21 novembre, il Coro di Santa Maria Assunta di Corciano guidato dalla direttrice Antonietta Battistoni e accompagnato dal parroco di Corciano don Fabrizio Fucelli è partito per una tre giorni romana durante il Giubileo delle Corali.
Il passaggio della Porta Santa nella Basilica di Santa Maria Maggiore e la visita a San Giovanni in Laterano hanno arricchito il programma giubilare già dal venerdì.
Il sabato mattina nell’ “Udienza Giubilare del Santo Padre in Piazza San Pietro” , la dimensione universale del canto liturgico si è tradotta in migliaia di volti e lingue di tutto il mondo. A seguire il passaggio della Porta Santa, la visita della Basilica e l’omaggio a Leone XIII ricordando i suoi soggiorni alla Pieve del Vescovo.
Il sabato è proseguito con lo spostamento verso San Salvatore in Lauro per rendere omaggio alla reliquia del Preziosissimo Sangue di Gesù e la visita alla Basilica di Santa Agnese in Agone. Alla parrocchia dei Protomartiri Romani celebrazione della Santa Messa e incontro con il coro di Viareggio.
Domenica di nuovo in Piazza San Pietro per la S. Messa celebrata dal Papa e concelebrata anche da don Fabrizio. Aria fredda e sole tiepido. La piazza piena così come via della Conciliazione. Dopo due giorni dove in varie occasioni lo spirito del pellegrinaggio era stato sopraffatto da una confusione come di turisti in gita, improvvisamente la calma, il silenzio e il canto; la piazza tutta cantava all’unisono con i cantori vaticani; era come trovarsi in una immensa cattedrale con il colonnato per pareti e il cielo, di un blu incredibile, come tetto. Il Papa, nell’omelia, citando Sant’Agostino, ha esortato tutti i pellegrini per il ritorno: “Canta e cammina … avanza nel bene”.
