
Mentre sotto gli occhi di tutti si consuma la tragedia di Gaza, giovedì 2 ottobre, alle 18.30, presso la biblioteca del Convento di Monteripido, i Frati Minori propongono un incontro con p. Francesco Ielpo, nuovo Custode di Terra Santa.
“Come figli della Chiesa facciamo nostro l’ennesimo accorato appello alla pace lanciato da Papa Leone XIV – afferma il Custode –: lo sentiamo come un grido di tutta la cristianità e non solo, direi dell’umanità intera, che invoca un cessate il fuoco, una tregua che consenta un intervento umanitario che ridoni respiro alla popolazione civile provata da quasi due anni di guerra”.
“Continuiamo a pregare perché torni la giustizia, perché gli ostaggi vengano rilasciati, perché questo virus dell’odio non si sparga ancora di più”, spiega, nella consapevolezza che, se da un lato “questi appelli rischiano di cadere nel vuoto e soprattutto nell’indifferenza dei potenti”, dall’altro “potrebbero smuovere le coscienze di tanta gente di buona volontà sempre più decisa a chiedere il rispetto dei diritti umani e della dignità umana”.
“Sono 800 anni – ricorda padre Ielpo – che la Custodia di Terra Santa testimonia che esiste un’altra via per arrivare alla pace e alla sicurezza che sono diritti di tutti i popoli, che non è quella della guerra. È la strada del dialogo, della fraternità e dell’umanizzazione” come insegna Francesco d’Assisi. Da qui trae origine il contributo fattivo della Custodia alla ricerca della pace e della convivenza: “Il primo e fondamentale contributo – sottolinea il custode – è quello della presenza, dell’esserci, come testimoniato dalla decisione del clero di Gaza di restare al fianco della popolazione”.
