
Nella mattina di sabato 3 maggio, intorno alle ore 5:30, il Signore ha chiamato a sé Martino Siciliani, monaco benedettino e scienziato, figura di riferimento per la comunità ecclesiale e scientifica di Perugia e dell’Italia centrale.
Nato il 13 giugno 1938, Padre Martino entrò giovanissimo nell’Abbazia di San Pietro a Perugia, dedicando la sua vita alla preghiera, allo studio e al servizio della comunità. Apparteneva alla Congregazione benedettina Sublacense Cassinese, per decenni è stato una presenza discreta ma fondamentale nella vita spirituale e culturale della città. Emise la professione monastica il 18 settembre 1962 e fu ordinato sacerdote il 5 settembre 1965. Fu anche priore della comunità perugina dal 1999 fino alla sua fusione.
Dal 1971, Padre Martino ha diretto l’Osservatorio Sismico “Andrea Bina”, situato all’interno dell’Abbazia di San Pietro. Sotto la sua guida, l’Osservatorio è diventato uno dei centri di riferimento per lo studio dei terremoti in Italia. La sua dedizione alla ricerca scientifica e alla divulgazione lo ha reso una figura rispettata sia nel mondo accademico che in quello ecclesiastico.
Padre Martino è stato insignito dell’iscrizione all’Albo d’Oro della città di Perugia per il suo impegno nella riattivazione e gestione dell’Osservatorio, riconoscimento che testimonia il valore del suo contributo alla comunità.
I funerali si terranno lunedì 5 maggio 2025, alle ore 11:30 presso la basilica di San Pietro e saranno presieduti dal Padre Abate Donato Ogliari dell’Abbazia di San Paolo fuori le Mura di Roma. La salma verrà poi tumulata nel cimitero monumentale di Perugia.
Per quanti desiderano raccogliersi in preghiera e salutare padre Martino, da domenica 4 a lunedì 5 maggio è allestita la camera ardente nella cappella del Santissimo Sacramento in San Pietro con i seguenti orari: domenica, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30 (con la recita del S. Rosario alle 18:00); lunedì, dalle 9:00 alle 11:00.
L’ arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Mons. Ivan Maffeis, unitamente alla comunità diocesana, si unisce al dolore della comunità monastica e di tutti coloro che hanno conosciuto e stimato Padre Martino, elevando preghiere di suffragio per la sua anima e ringraziando il Signore per il dono della sua vita e del suo ministero.
“In te, Signore, ho sperato, non sarò confuso in eterno.” (Sal 30,2)
