Perugia: “Pornografia: perché parlarne?”. Un ciclo di tre incontri su un inquietante fenomeno che investe sempre più giovani e adulti, minando alla radice l’intimità coniugale e le relazioni affettive

Dopo il convegno “La pornografia come inquinamento della persona” tenutosi a Perugia lo scorso maggio, suscitando interesse tra i partecipanti, nel mese di gennaio (martedì 16, 23 e 30) il Centro pastorale diocesano propone tre incontri sul tema: “Pornografia: perché parlarne?”.

Il breve ciclo di incontri si rivolge a educatori e insegnanti, coniugi e genitori, medici e psicologi, sacerdoti e religiosi e a tutti coloro che intendono approfondire come la diffusione della pornografia (e comunque la presenza pervasiva di immagini provocanti nella vita di ogni giorno) distrugga il valore della persona unica e irripetibile e mini alla radice l’intimità coniugale e le relazioni affettive.

Sede degli incontri è il Centro Mater Gratiae in Montemorcino di Perugia, ++dedicati a tre tematiche specifiche: “L’inquinamento della persona: le dimensioni del problema, aspetti medici e sociologici” (16 gennaio, ore 21), relatore Francesco Fressoia, medico psicoterapeuta; “La falsificazione delle relazioni: nella coppia, nella famiglia, con gli altri e con Dio” (23 gennaio, ore 21), relatrice Angela Passetti, medico e consulente coniugale-familiare; “La dipendenza: come si riconosce e come se ne esce” (30 gennaio, ore 21), relatore Riccardo Angeletti, medico psicoterapeuta.

Negli incontri verranno brevemente spiegati: l’ampiezza del fenomeno; che cosa succede nella mente e nel corpo; l’età in cui inizia l’approccio con la pornografia e le conseguenze nelle varie fasce di età e nei vari ambienti (scuola, coppia, famiglia, relazioni in generale); come riconoscere la dipendenza; che cosa dice la Chiesa; cosa fare e a chi rivolgersi.

Per info dettagliate su quest’iniziativa rivolgersi a: Angela (cell. 338.4306402), oppure inviare e-mail al seguente indirizzo: centropastorale@diocesi.perugia.it