Perugia: L’Oratorio “GP2” luogo di integrazione all’insegna dell’amicizia con l’amata Polonia

Perugia: L’Oratorio “GP2” luogo di integrazione all’insegna dell’amicizia con l’amata Polonia

All’Oratorio “San Giovanni Paolo II” (GP2) dell’Unità pastorale di Prepo, Ponte della Pietra e San Faustino di Perugia fervono i preparativi per le imminenti festività, a cominciare dalla più attesa, il Santo Natale che sarà ancora di più all’insegna dell’amicizia con l’amata Polonia, terra che ha generato il Santo patrono del “GP2” e della stessa unità pastorale.

A quasi un anno (14 gennaio 2017) dall’inaugurazione del Corso di Lingua e Cultura Polacca, organizzato dall’associazione ANDERS Umbria, in collaborazione con l’Oratorio, le insegnanti e gli oltre 25 allievi provenienti dalla nostra regione, con famiglia parzialmente o totalmente polacca, hanno preparato una festa di Natale con la quale desiderano condividere l’atmosfera e le tradizioni polacche natalizie con tutte le loro famiglie e gli amici. Oltre ad aver già decorato l’albero dell’Oratorio e creato addobbi e biglietti di auguri, i ragazzi italo-polacchi metteranno in scena la Natività.

L’evento si terrà sabato 16 dicembre, dalle ore 17 alle 20, presso i locali dell’Oratorio “San Giovanni Paolo II” (sede in strada Comunale di Prepo, 204).

Per sottolineare l’importanza di tale evento e progetto, in cui l’Umbria è seconda dopo le Marche, interverranno il primo consigliere dell’Ufficio Consolare  della Repubblica di Polonia in Roma, dottoressa Ewa Mamaj e il console onorario di Polonia in Ancona, dottoressa Cristina Gorajski.

La scuola perugina è patrocinata dall’Associazione Italo-Polacca (AIPN) e dal Consolato onorario di Polonia per le Marche. Gli argomenti principali per i bambini che frequentano la scuola, che ha cadenza quindicinale, per l’intero pomeriggio del sabato, sono la lingua e cultura polacca, i giochi, le feste tradizionali, la musica e le danze, nonché la gastronomia per non far perdere il valore delle radici, dell’appartenenza, a coloro che sono immigrati di seconda generazione e rischiano di smarrire la memoria della propria terra.

«Per il “GP2”, essere partner di questa iniziativa dal grande significato spirituale e culturale, oltre che civico – spiega suor Roberta Vinerba, francescana diocesana e coordinatrice del “GP2” – è un modo per approfondire il legame con la terra del proprio patrono, terra già visitata dai giovani dell’Oratorio nei numerosi pellegrinaggi che già sono stati svolti e che ben presto lo saranno nuovamente».

Ai giovani della scuola ANDERS e dell’Oratorio, non resta che augurare: “Wesołych Świąt Bożego Narodzenia!” (Buon Natale!)