Perugia: Al via “Condividere il cammino dei poveri”, il corso di formazione al volontariato socio-sanitario dell’Apv (associazione promossa dalla Caritas) e dall’Ufficio per la Pastorale della salute

Perugia: Al via “Condividere il cammino dei poveri”, il corso di formazione al volontariato socio-sanitario dell’Apv (associazione promossa dalla Caritas) e dall’Ufficio per la Pastorale della salute

Si terrà a Perugia, a partire dal prossimo 17 ottobre (ore 18.30-20), presso il “Villaggio della Carità-Sorella Provvidenza” (via Montemalbe 1, nei pressi della chiesa parrocchiale di via Cortonese), il corso di formazione al volontariato socio-sanitario “Condividere il cammino dei poveri” organizzato dall’Associazione perugina di volontariato (Apv), promossa dalla Caritas diocesana nel 1984, e dall’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute, rivolto a quanti intendono svolgere la propria opera di volontariato in ospedale, in strutture per anziani e per diversamente abili e in carcere. Questo corso, che prevede sette incontri (17, 24 e 31 ottobre e 7, 13, 21 e 28 novembre), oltre a motivazioni, conoscenze dei servizi dove operano i volontari Apv e loro storie ed esperienze, tratta le norme che regolano il volontariato in Italia. La novità del corso, rispetto ai precedenti, è quella che si sviluppa in tre “parti”: la prima, introduttivo-nozionistica, è arricchita con testimonianze di volontari, visite a strutture di accoglienza e conoscenza delle realtà territoriali del volontariato; la seconda è un tirocinio formativo con volontari esperti presso strutture dove è operativa l’Apv; la terza, per ambiti (carcerario e ospedaliero), è dedicata a incontri specifici in loco con esperti e operatori. Per info dettagliate e iscrizioni consultare il sito: www.apv.diocesi.perugia.it , oppure inviare una e-mail a: apv.caritas.perugia@gmail.com .

Attualmente l’Apv conta 117 soci operativi e vanta una presenza significativa sul territorio diocesano, oltre che a Perugia, a Marsciano e a Pozzuolo Umbro di Castiglione del Lago. L’Associazione ha rinnovato di recente i suoi organi sociali, in primis il suo Consiglio direttivo che ha eletto presidente Mauro Roberto Cagiotti, vice presidente Alida Biscarini, segretario Maurizio Santantoni, tesoriere Alessandro Cesaretti e consiglieri Carlo Bonucci, Rita Pedini e Simona Rossi. Il presidente Mauro Roberto Cagiotti è docente emerito di Agraria presso l’Università degli Studi di Perugia, volontario Apv da cinque anni negli ambiti carcerario, presso la Casa Circondariale di Capanne dove ha tenuto dei corsi di formazione in materie inerenti la botanica, e nell’assistenza ad anziani, presso la Casa dell’Amicizia “Seppilli” dell’Usl 1 Umbria in Perugia, dove ha tenuto delle “conversazioni di botanica”.

«La proposta del corso formativo 2017 intitolato “Condividere il cammino dei poveri” – spiega il neo presidente Cagiotti – avviene in un contesto in cui i volontari sono diminuiti e con scarso ricambio generazionale. Si è più individualisti, insensibili al prossimo bisognoso o forse si conosce poco la splendida realtà della nostra associazione? Pur vivendo in una società dove sempre più non si conosce il vicino di casa, credo che l’Apv sia ancora poco conosciuta come realtà di volontariato strutturata secondo i vigenti parametri associativi e formativi, nonostante che sia stata promossa dalla Caritas».

«I volontari ci sono nelle nostre Parrocchie – sostiene il presidente Cagiotti –, ma non sono ben orientati a una struttura istituzionale come l’Apv, che ha come obiettivo – è il caso di ricordarlo nell’imminenza dell’avvio di questo corso – quello di mettere in pratica il passo del Vangelo di Matteo “ero malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi…”. Oggi non tutti sono ben stimolati per l’altro in gravi difficoltà. Infatti chi è disposto a donare una o due ore al volontariato? E chi è motivato e quanto è preparato, formato a stare accanto a un malato, a un detenuto? Per questo c’è il corso “Condividere il cammino dei poveri” e il nostro appello a partecipare – conclude il presidente dell’Apv – è rivolto soprattutto ai giovani, fermo restando che occorre fare più opera di sensibilizzazione nelle parrocchie e nelle scuole».