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CISM E USMI DIOCESANI: Lettera ai sacerdoti della archidiocesi |
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Carissimi sacerdoti,
Questo pomeriggio abbiamo celebrato in cattedrale la festa della vita consacrata, cioè la nostra festa di religiosi e religiose della diocesi.
Ci siamo ritrovati un centinaio di frati e suore nel salone del dottorato con l'arcivescovo e gli abbiamo presentato i nostri auguri per i cinque anni da lui trascorsi nella nostra diocesi e per l'onomastico che ricorrerà il 4 febbraio, festa di san Giuseppe da Leonessa.
Io, segretario, ho raccomandato ai religiosi della diocesi di ritrovarci di più insieme, come fanno già le religiose e gli stessi preti.
La Segretaria ha parlato della vocazione, della cura delle vocazioni religiose e dell'urgenza di un piano di pastorale vocazionale a livello diocesano.
Il p. Francesco D'Amore ha fatto un excursus della vita religiosa.
L'arcivescovo è stato molto affabile con noi e ci ha informati su varie cose, specialmente sul centenario della beata Colomba da Rieti che inizia proprio oggi, giorno della nostra festa.
Meraviglioso è stato sentirci dire che i nostri sacerdoti ci facevano gli auguri per mezzo del nostro arcivescovo e si scusavano di non poter essere presenti per la concomitante festa della Candelora.
Vi ringraziamo per il vostro ricordo, anche se possiamo dirvi che alla concelebrazione erano presenti vari di voi.
Vi vogliamo dire anche che abbiamo visitato il museo diocesano con grande interesse e piacere, e fa onore ai canonici e a tutta le nostra Chiesa.
Cari sacerdoti, noi operiamo in mezzo a voi e con voi per il bene delle anime e intendiamo continuare a farlo con grande impegno e piacere. Sappiamo di essere mandati "in adiutorium cleri", anche se si deve riconoscere che pure noi abbiamo tante "opere" che sembrano nostre, ma servono il "vostro" popolo. Abbiamo anche chiese e case che talvolta passano "sopra" le vostre teste, ma sono pur sempre per voi e per i vostri parrocchiani.
Vi preghiamo di essere affettuosi anche con i nostri molti "anziani", suore e frati, che non possono più lavorare, ma possono e pregano per voi e con voi.
Pensate anche voi a noi e alle nostre opere, perché noi pensiamo con affetto alle vostre e... fateci un po' di tifo presso il Signore e presso la vostra gente perché ci sia chi ancora voglia seguire il nostro carisma a beneficio anche della Chiesa che è in PerugiaCittà della Pieve.
Vogliateci un po' di bene, come noi ne vogliamo a voi.
E sappiate che le nostre case sono aperte per accogliervi con amicizia.
Nel Signorc Gesù.
Perugia, 2 febbraio 2001
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