Nell'ambito dell'attività del Centro Culturale "Leone XIII", con sede a Montemorcino, voluto dal nostro arcivescovo mons. Giuseppe Chiaretti per "favorire una ripresa della cultura religiosa in diocesi" e "per promuovere un laicato più consapevole e motivato", è in fase di preparazione un corso triennale di formazione denominato "Laboratorio di formazione sociale cristiana".
Sta lavorando all'iniziativa un Comitato promotore costituito da alcuni Uffici pastorali e dalle maggiori associazioni laicali ecclesiali della Diocesi.
Destinatari sono i laici, giovani ed adulti, studenti, impegnati nella pastorale, nel mondo del lavoro, nel sociale e nella politica come i catechisti, i docenti e in particolare gli insegnanti di religione, gli operatori della Caritas e del Volontariato, imprenditori e professionisti, sindacalisti, amministratori e politici.
Ma, naturalmente, l'iniziativa è aperta a chiunque ne abbia interesse.
L'enormità dei problemi posti dalla globalizzazione, la crescente frammentazione sociale, il lavoro che cambia e che manca, il divario tra istituzioni e vita quotidiana, l'indebolirsi di una cultura della vita, l'esigenza posta dall'interdipendenza tra i popoli di ripensare il bene comune globale sono solo alcune delle sfide che interpellano l'uomo d'oggi.
Esse pongono interrogativi anche etici e richiedono d'essere analizzati alla luce della dottrina sociale della Chiesa che non offre ideologie o piattaforme politiche ma principi di riflessione, criteri di giudizio e direttive d'azione.
"Urge una inversione di tendenza nella società. Urge per i battezzati recuperare una fede autentica e senza compromessi. Urge rifare il tessuto cristiano della società, rifare i cristiani" è l'appello lanciato dal nostro arcivescovo nella Lettera "verso il futuro con speranza" scritto ai cristiani della Diocesi a chiusura dell'anno giubilare.
È un appello che la Diocesi, in tutte le sue componenti, deve fare proprio. Il Laboratorio di formazione sociale cristiana vuole essere un luogo di formazione e di studio della DSC a disposizione di quanti sentono l'esigenza di riflettere sul loro impegno nella Chiesa e nella società.
Pasquale Caracciolo
A) Anno 2001: "Dottrina sociale della Chiesa: principi di riflessione, criteri di giudizio, direttive di azione"
1) L'indole secolare dei laici cristiani alla luce del Concilio Vaticano II e del Magistero pontificio.
2) DSC: incontro tra Vangelo e realtà temporali
3) Principio di personalità: il primato dell'uomo
4) Principio di solidarietà: impegno perseverante per il bene comune
5) Principi di partecipazione e di sussidiarietà: creatività e responsabilità
6) Principio del bene comune: tra interesse privato e bene di tutti
7) Principio della destinazione universale dei beni e funzione sociale della proprietà privata
8) Principio della scelta preferenziale per i poveri
* Conoscenza della "Sollicitudo rei socialis"
Anno 2002: "Lavoro, economia, finanza"
1) Il significato del lavoro dell'uomo
2) Il lavoro e il rispetto del creato
3) Lavoro e famiglia
4) Etica e finanza
5) Produzione e impresa nell'era della globalizazione
6) Il Terzo Settore
7) Bisogno e consumo
8) Popolazione e sviluppo
* Conoscenza della "Laborem exercens"
Anno 2003: "Democrazia e politica"
1) La democrazia
2) Identità e nazione: immigrazione ed integrazione
3) Identità ed Europa
4) L'impegno politico
5) Lo Stato sociale
6) Le politiche familiari
7) Libertà di educazione
8) Bioetica e rispetto della vita
* Conoscenza della "Centesimus annus"
B) 1° Anno: "DSC: principi di riflessione, criteri di giudizio, direttive di azione"
Giovedì 4 ottobre 2001, ore 21
1) L'indole secolare dei laici cristiani alla luce del Concilio Vaticano II e del magistero del Papa.
Giovedì 11 ottobre 2001, ore 21
2) DSC: incontro tra Vangelo e realtà temporali. .
Giovedì 18 ottobre 2001, ore 21
3) Principio di personalità: il primato dell'uomo. .
Giovedì 25 ottobre 2001, ore 21
4) Principio di solidarietà: impegno perseverante per il bene comune. .
Giovedì 8 novembre 2001, ore 21
5) Principi di partecipazione e sussidiarietà: creatività e responsabilità. .
Giovedì 15 novembre 2001, ore 21
6) Principio del bene comune: tra interesse privato e bene di tutti. .
Giovedì 22 novembre 2001, ore 21
7) Principio della destinazione universale dei beni e funzione sociale della proprietà privata. .
Giovedì 29 novembre 2001, ore 21
8) Principio della scelta preferenziale dei poveri. .
C)Note organizzative
Direttore: Pasquale Caracciolo - tel. 0335.7253757
Segretario: Sr Roberta Vinerba - tel. 075.5005002 0349.6603240
Comitato Promotore: Caritas, Ufficio catechistico, Ufficio pastorale giovanile, Ufficio pastorale scolastica, Ufficio Pastorale sociale e del lavoro, ACI, Cursillos de Cristianidad, Movimento dei Focolari, Movimento dei Neocatecumenali, Movimento del Rinnovamento dello Spirito.
Le iscrizioni vanno inviate alla Segreteria, per i ritardatari verranno raccolte direttamente nella sede degli incontri (Centro "Mater Gratiae" di Montemorcino) il giorno del primo incontro , alle ore 21).
Gli incontri sono destinati a giovani ed adulti studenti, docenti, docenti di religione, imprenditori, lavoratori dipendenti ed autonomi, professionisti, amministratori, sindacalisti, politici, catechisti, ma sono aperti a tutti gli interessati.
Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione che, per gli studenti, varrà come credito formativo
D) Incontro settimanale (nei mesi di aprile e maggio), ore 21
sig. Pasquale Caracciolo
Introduzione
mons. Giuseppe Chiaretti
"L'indole secolare dei laici cristiani alla luce del Concilio vaticano II e del Magistero del Papa"
prof Gianni Colasanti
"DSC: incontro tra Vangelo e realtà temporali"
prof. Roberto Gatti
"Principio di personalità: il primato dell'uomo"
prof. mons. Vittorio Peri
"Principio di solidarietà: impegno perseverante per il bene comune"
prof. Pierluigi Grasselli
"Principio di partecipazione e di sussidiarietà: creatività e responsabilità"
prof. mons. Fausto Sciurpa
"Principio del bene comune: tra interesse privato e bene di tutti"
prof. Luciano Tosi
"Principio della destinazione universale dei beni e funzione sociale della proprietà privata"
sig Pasquale Caracciolo
"Principio della scelta preferenziale dei poveri"