Perugia si mobilita per sostenere l’attività dell’Emporio della Solidarietà “Tabgha”, opera segno nata nell’autunno 2014 per volontà del cardinale Gualtiero Bassetti

Perugia si mobilita per sostenere l’attività dell’Emporio della Solidarietà “Tabgha”, opera segno nata nell’autunno 2014 per volontà del cardinale Gualtiero Bassetti

Non solo realtà ecclesiali ma anche associazioni “laiche” impegnate nel sociale si mobilitano per  sostenere l’attività dell’Emporio della Solidarietà “Tabgha” della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve, situato presso il “Villaggio della Carità-Sorella Provvidenza” del capoluogo umbro (zona via Cortonese, nelle vicinanze della chiesa di San Barnaba). L’associazione “Rione di Porta Eburnea” (uno dei cinque quartieri medioevali di Perugia) ha promosso un’iniziativa di sensibilizzazione in quest’inizio di periodo natalizio coinvolgendo nel progetto uno dei più noti artisti umbri, il maestro Franco Venanti, che, oltre a caldeggiare l’iniziativa, ha acconsentito all’associazione di realizzare una riproduzione fotografica del suo pregevole dipinto “San Francesco ed il lupo” le cui stampe (dimensioni 50X70 cm), firmate dall’autore e custodite in cartelle, sono state prodotte dal “Centro Stampa Morlacchi”.

Questa riproduzione, a tiratura limitata, è disponibile di quanti sono interessati, lasciando un contributo volontario di almeno 50 euro, presso l’esercizio commerciale “Tati Store” (rivendita tabacchi 71Pg) in via del Circo 19 di Perugia, davanti alla sede regionale della Rai (per info e prenotazioni stampe contattare l’associazione al 335.8350911, oppure inviare e-mail: info@portaeburnea.it).

Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto ad una raccolta fondi per l’Emporio “Tabgha”, che ha avuto il plauso e l’incoraggiamento del cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti, del sindaco di Perugia Andrea Romizi, del parroco di Santo Spirito in Porta Eburnea mons. Saulo Scarabattoli, vicario episcopale della Prima Zona pastorale dell’Archidiocesi, e del direttore della Caritas diocesana diacono Giancarlo Pecetti. «Quest’iniziativa dell’associazione “Rione di Porta Eburnea” – commenta Pecetti – è un concreto sostegno-gesto di vicinanza della città all’Emporio “Tabgha”, in cui l’Arte si pone al servizio della Carità. Un servizio per famiglie in difficoltà a causa della crisi, fortemente voluto dal cardinale Bassetti che nel 2016, come segno concreto del Giubileo della Misericordia, ha sollecitato la Caritas a realizzare altri tre Empori della Solidarietà nelle aree periferiche più provate dalla crisi».

«L’Emporio “Tabgha” – ricorda il direttore della Caritas – offre il suo servizio a famiglie che risiedono nei quartieri delle Parrocchie della Prima Zona pastorale (Perugia città). Quest’Emporio, nei primi tre anni di attività (inaugurato nell’autunno 2014, n.d.r.) ha sostenuto 790 nuclei familiari (attualmente 470) di cui quasi il 25% di cittadini italiani (al primo posto come nazionalità), distribuendo 388 tonnellate di generi alimentari, di prodotti di prima necessità per l’igiene intima e per la casa e di materiale scolastico, di cui 340 tonnellate tramite la “cassa” dell’Emporio e le restanti 48 tonnellate distribuite ad altre strutture caritative. All’Emporio “Tabgha” prestano servizio circa 50 volontari ben formati e motivati, impegnati anche nell’opera di ascolto dei fruitori di questo importante servizio di valenza anche sociale realizzato con il contribuito della Caritas italiana (fondo 8xMille), della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e di alcune realtà imprenditoriali».

«E’ molto importante non solo in prossimità del Natale – sottolinea il diacono Pecetti – che associazioni “laiche” quali la “Rione di Porta Eburnea” promuovano simili iniziative di sensibilizzazione, che rientrano tra le proprie finalità come la promozione sociale, la rivitalizzazione dei quartieri del centro storico e il decoro urbano. Un sentito ringraziamento al presidente e al vice presidente dell’associazione, Giancarlo Barboni e Armando Flores Rodas, oltre che al maestro Franco Venanti, grazie al quale, come ha detto il cardinale Bassetti in occasione della presentazione dell’iniziativa, “Arte e Carità messe insieme, come in questo caso, formano un binomio perfetto!”».