Perugia: il messaggio augurale pasquale del cardinale Gualtiero Bassetti ai religiosi e alle religiose nell’Anno della Vita Consacrata

Perugia: il messaggio augurale pasquale del cardinale Gualtiero Bassetti ai religiosi e alle religiose nell’Anno della Vita Consacrata

Carissimi fratelli e sorelle,

in occasione della Pasqua e nell’Anno della Vita Consacrata, è mio vivo desiderio rivolgervi un breve messaggio per esprimere gratitudine e riconoscenza, per il grande dono di Dio che è la vostra presenza nella nostra Chiesa Diocesana.

Il Concilio Vaticano II ha riconosciuto che il dono della vostra vocazione, porta voi, uomini e donne che l’avete accolto “a quel genere di vita verginale e povero, che il Signore scelse per sé e la Vergine Madre abbracciò” (L. G. 46).

La Chiesa nel corso dei secoli è sempre stata vivificata e confortata da tanti religiosi e religiose, testimoni senza limiti dell’amore per il Signore Gesù, mentre nei tempi a noi più vicini, ha trovato valido aiuto in tante persone consacrate che, vivendo nel mondo hanno voluto essere lievito di santificazione e fermento di iniziative missionarie ispirate al Vangelo.

Carissimi e carissime, oggi particolarmente c’è bisogno di tutti voi, perché l’uomo non dimentichi mai che la sua dimensione vera è l’eterno. L’uomo è stato destinato ad abitare “cieli nuovi e terra nuova”, a proclamare che la felicità definitiva è data solo dall’infinito amore di Dio.

Quanto sarebbe più povera la società se si indebolisse la presenza di esistenze consacrate a questo Amore; e come sarebbero più poveri gli uomini e le donne di oggi se non fossero indotti ad alzare lo sguardo là  dove sono le vere gioie!

E come sarebbe più povera la Chiesa se venisse meno chi manifesta concretamente e con forza la perenne attualità del dono della propria vita per il Regno dei cieli!

Carissimi e carissime, la nostra Archidiocesi vi è grata, vi vuole bene, vi stima ed ha bisogno di voi; ha bisogno di uomini e donne che, nell’offerta di sé al Signore, trovano la piena giustificazione della propria esistenza e si assumono così il compito di essere “luce delle genti” e “sale della terra”.

Consacrati e consacrate, siate costruttori di speranza per chi brancola “nel buio e nell’ombra della morte”. Su tutti voi invoco copiosa la benedizione del Signore!

Buona Pasqua dal vostro Arcivescovo!

+ Gualtiero Card. Bassetti