Indicazioni su come si redige un curriculum vitae
Un buon curriculum vitae (da ora c.v.) è composto di due cartelle (pagine), massimo tre, ma solo se avete molte esperienze di lavoro. Va sempre allegato ad una lettera di accompagnamento, se non è portato di persona ad un colloquio. Questi sono in dettaglio gli elementi fondamentali di un c.v., ciascuno ben motivato:
Prima cartella
ANAGRAFICA: Il primo elemento fondamentale del c.v. sono i dati anagrafici. Di solito viene preferito il modello americano, in cui l'anagrafica è riportata in alto a sinistra in modo snello, cioè senza le diciture:
es.:
'Valentina Franzoni'
e non:
'nome: Valentina cognome: Franzoni'
Superfluo spiegare il perché della presenza dei dati strettamente anagrafici, quali nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo e numero telefonico. Fondamentale è anche l'eventuale numero di cellulare (per essere in ogni caso reperibili) e l'eventuale possibilità di utilizzo dell'auto (che può essere richiesto per l'attività per la quale ci si propone). E' importante specificare 'automunito' e non 'in possesso di patente B' perché si potrebbe avere la patente e non guidare o non avere disponibilità del mezzo. Spesso è richiesto il codice fiscale, sebbene non sia un elemento indispensabile, poiché deducibile dagli altri dati anagrafici. E' importante specificare anche lo stato civile, sebbene possa essere un'arma a doppio taglio, perché il selezionatore potrebbe preferire una donna nubile ad una sposata senza figli, per evitare il rischio di maternità; ma del resto è possibile anche il caso contrario, cioè che si richieda o si preferisca una donna sposata perché si presuppongono requisiti di responsabilità o simili. Lo stesso vale per gli uomini riguardo al servizio militare o civile assolto o non. Se c'è, si può anche mettere l'indirizzo del proprio sito personale o l'e-mail.
FORMAZIONE: Dopo l'anagrafica va redatto il c.v. et studis, evitando però questa dicitura quanto mai desueta: è preferibile riunire in un solo capitolo anche eventuali corsi o simili, titolandolo 'formazione'. Le esperienze possono essere elencate in ordine temporale inverso (dalla più alla meno recente) o in ordine di importanza: Prima di tutti va evidenziata, comunque, la laurea, che può essere requisito selezionante.
LINGUE STRANIERE: Questo è un capitolo molto importante: mettete tutte le lingue che conoscete, anche se a livello scolastico, specificando il grado di conoscenza di scritto e parlato e/o compreso. Inserite qui le vostre esperienze all'estero, distinguendo tra viaggi per studio, turismo, lavoro ecc.
COMPETENZE INFORMATICHE: Anche questo, come premesso, è un capitolo fondamentale: anche qui inserite tutte le vostre conoscenze, seppur minime, specificando il grado di conoscenza.
Seconda cartella
ESPERIENZE LAVORATIVE: Qui vanno inserite tutte le esperienze lavorative, curando bene di specificare presso chi si è lavorato (questo dato si omette solo in caso di lavoro in nero, che comunque va inserito perché è un'esperienza valida: esperienze lavorative sono tutte le attività che avete svolto con una retribuzione) e le date o l'anno e la durata. Se si hanno molte esperienze brevi o in periodi che si intersecano basta indicare l'anno, per non rendere la redazione e la comprensione troppo confuse. Come per la formazione, le esperienze lavorative possono essere elencate in ordine temporale inverso o in ordine di importanza.
ALTRE ESPERIENZE FORMATIVE: Se si hanno altre esperienze, come ad esempio il volontariato o corsi e seminari particolari ma non strettamente legati alla formazione (teatro, musica, pittura ecc.) si possono inserire in questo capitolo. E' molto importante inserire tutte le esperienze, anche se non riferibili immediatamente al lavoro per cui ci si presenta, perché da queste si possono dedurre competenze trasversali utili per l'assunzione.
ATTIVITA' ED INTERESSI: Questo è l'ultimo capitolo ed è molto flessibile: può essere intitolato in vari modi, a seconda di cosa ci mettete dentro. Potete inserire qui tutte le attività sportive, gli interessi che avete e che avete avuto, hobby, collezionismo, ecc. Anche questo serve a dedurre competenze trasversali.
FIRMA: Il c.v. va sempre datato e firmato, anche se questo non è indispensabile se viene protocollato insieme alla lettera di presentazione (datata e firmata!).