PRIMA COMUNIONE

DALLA PARTE DELLA CATECHISTA

Sono passati già tre anni da quando abbiamo iniziato il cammino verso questo momento. Ed ora eccoci qua è arrivata la grande sera.

In me c’è un misto di emozione e di agitazione. Sento molto la responsabilità verso questi bambini.

Ripenso agli ultimi giorni trascorsi insieme, tre giorni di ritiro molto intensi e allo stesso tempo molto proficui, in cui i bambini si sono comportati benissimo, al di là di tutte le mie aspettative.

Con interesse hanno seguito le storie dei Santi bambini  raccontate da Don Franco, con entusiasmo hanno portato i loro risparmi da offrire al Signore liberando un bambino dalla schiavitù, con attenzione hanno seguito la Santa Messa e le prove di comunione, con fede hanno preparato le loro preghiere.

Che cosa si vuole di più da dei bambini?… Sì sono pronti a ricevere il Signore!

Leggo e rileggo l’introduzione che ho preparato.

I cesti con i lumini colorati che abbiamo scelto come “segno-messaggio” da distribuire all’assemblea sono al loro posto.

I salvadanai confezionati in un vassoio, al centro del quale spicca un pane spezzato segno di Cristo, sono già pronti sul  tavolo dei doni.

Un’ ultima controllata alla mia cartella….sì le preghiere, i canti,  c’è tutto.

Sono le 20,00, gli ultimi accordi con Don Franco e poi giù alla sala parrocchiale ad attendere i bambini.

Eccoli arrivare un po’ alla volta, ormai li conosco, leggo nei loro visetti l’emozione, cerco di tranquillizzarli.

E’ ora. Inizia questa celebrazione così ricca, è il memoriale dell’Ultima Cena, è la sera in cui Gesù  istituì l’Eucaristia e il sacerdozio, è la sera della lavanda dei piedi.  E’ la sera della sovrabbondanza d’amore.

Leggo la mia introduzione, mi trema la voce…Chissà se si è sentito?

I bambini distribuiscono il segno……Oh no vanno tutti da una parte!

Omelia appassionata di Don Franco che festeggia i 40 anni di sacerdozio.

Qualche bambino da segni di stanchezza, appoggia all’altare…. attraggo la loro attenzione, faccio dei gesti per sollecitarli.

Lavanda dei piedi……devo distribuire le preghiere ai bambini…..uno alla volta le leggono.

O Signore ascolta queste preghiere innocenti!

Presentazione dei doni; Francesco porta l’offerta

all’altare.

E’ il momento di spiegare all’Assemblea il loro gesto.

E’ la loro risposta all’invito di Gesù di vivere

il memoriale dell’Eucaristia nella carità fraterna e nel servizio reciproco.

E ora la canzone da dedicare a questo bambino che rappresenta Gesù come spiega Laura, li accompagna Claudia con la sua chitarra con l’aiuto di Chiara.

Hanno cantato abbastanza bene….. sono contenta!

E’ arrivato il momento della Comunione.

Li guardo e mi rivedo bambina accostarmi all’Eucaristia con un misto di fede e di curiosità. Mi commuovo, prego il Signore per loro.

Si chiude la celebrazione, con i bambini accompagniamo il Santissimo nella sua cappella dove Don Franco ha preparato un bel trono.

Viene spogliato l’altare. E’ l’ora della Passione.

Ad uno ad uno avviene la distribuzione dei regali che abbiamo preparato a ricordo della Prima Comunione.

Nel maggior silenzio possibile vengono scattate le foto ricordo.

O Dio ti ringrazio  è andato tutto in maniera “imperfettamente” perfetta come deve essere quando ci sono dei bambini. Ora ho un altro compito, vegliare con il Signore nell’ora della sua Passione e pregare per loro.

 

Fabiola