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UNA
CATECHESI PER LA VITA “Se siamo fiori del giardino di Dio, allora innaffiaci di pace !!” Così, giorni fa, una bambina si è rivolta al Vescovo che incontrava gli alunni di una scuola. E’ il grido spontaneo di una creatura che chiede di essere amata. In lei non è difficile scorgere la voce di un’infanzia che chiede amore e valori, e noi rispondiamo quasi sempre dando “cose”. La nostra Parrocchia, da ormai sedici anni offre il servizio della Catechesi a bambini e giovanissimi: è il tentativo di dare una risposta a quel grido d’amore di cui parlavamo sopra. La Catechesi ai più piccoli si colloca al centro dell’impegno missionario della Chiesa in generale e della nostra Chiesa locale: “ripresentare” Cristo mediante un’azione sistematica per rendere la Fede sempre più consapevole e significativa per la vita. Alcune persone della nostra comunità si sono rese disponibili nel corso di questi anni ad organizzare gli interventi nei singoli gruppi, ma anche a percorrere un cammino di formazione cristiana per crescere nella Fede innanzitutto e per “munirsi degli strumenti essenziali” per questo servizio. Dunque non più una catechesi volta solo a preparare i bambini alla Prima Comunione o alla Cresima, ma per avviarli a un cammino di Fede che li aiuti a porre Cristo al primo posto nella loro vita, a scoprire la Sua presenza nell’esperienza quotidiana, a esprimere la loro Fede nella coerenza della vita, a riconoscerlo nella Parola proclamata, nei Sacramenti, nella vita della Comunità Parrocchiale. In un recente raduno di illustri Catechisti (Divino Amore, 10-12/04/2002) è stato detto che “il cammino di iniziazione cristiana sta franando su molti punti”. Che fare ? Ci arrendiamo ? Lasciamo appassire i nostri fiorellini ? O non è forse il caso di “mostrare le unghie” per difendere con ogni mezzo queste straordinarie creature del giardino di Dio, creando intorno ad essi una più forte rete educativa, fatta di chiari valori umani e cristiani ? E’ forte l’appello ai genitori e alla Comunità tutta perché insieme ai Catechisti sentano forte la responsabilità verso le nuove generazioni, di testimoniare Cristo, di riflettere la Sua Luce ai più piccoli, pensando che la Parola di Dio “non si incolla sulle persone”, ma deve entrare nella vita. Sentiamoci tutti corresponsabili della vita della nostra Comunità. Anna Maria
CONFRATERNITA DEL SANTISSIMO SACRAMENTO In occasione dell’ormai
imminente festa annuale della confraternita che si svolge nel giorno
dell’Ascensione, si è riunito a Migiana il 23 aprile u.s. il Consiglio
della confraternita, erano presenti i membri del consiglio e il nostro
parroco e presidente Don Franco Nofrini. Il Consiglio ha preso in
esame un documento, redatto dal nostro Vescovo, indirizzato a tutti i
sacerdoti e alle comunità parrocchiali. Nel documento si fa
preciso riferimento alle processioni, in particolare a quelle che si
svolgono in alcune festività come
la festa dell’Ascensione, la Via Crucis, ecc. Il
Vescovo si raccomanda di ridurre considerevolmente il numero
delle processioni nell’anno liturgico e quelle solenni che siano
svolte, per unità pastorale, nella parrocchia dove risiede il Sacerdote
moderatore. Preso atto di quanto detto
sopra, il Consiglio ha deciso che per quest’anno la festa della
confraternita si svolgerà il giorno dell’Ascensione con la
celebrazione della S. Messa nel pomeriggio presso la chiesa
parrocchiale di Migiana, a cui seguirà la processione per le vie del
paese, concludendo con la tradizionale festa dei confratri. E’ stato stabilito inoltre che negli anni a venire la festa della confraternita del Santissimo Sacramento si terrà in occasione delle Sante QUARANTORE, riprendendo una tradizione interrotta nel 1940, che vedeva i confratri molto impegnati in occasione di quella Celebrazione, soprattutto non facendo mai mancare la loro presenza nelle ore di adorazione al Santissimo Sacramento, motivo di vita della confraternita. Il
Consiglio della Confraternita |