La Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria con la tradizionale “luminaria” dalla cattedrale alla chiesa dell’Assunta di Monteluce

La Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria con la tradizionale “luminaria”  dalla cattedrale alla chiesa dell’Assunta di Monteluce

E’ molto sentita a Perugia la solennità dell’Assunzione al Cielo della Beata Vergine Maria, che ha inizio la sera della vigilia (mercoledì 14 agosto, ore 21), con la processione della “luminaria” guidata dal vescovo ausiliare mons. Marco Salvi, dalla cattedrale di San Lorenzo al quartiere di Monteluce dove si trova la chiesa parrocchiale dedicata alla Madonna dell’Assunta, riaperta al culto dallo scorso dicembre dopo dei lavori di restauro.

Molto significativa è questa processione mariana, la più antica della città giunta sino a noi (risale al XIII secolo), perché fa memoria della religiosità popolare perugina del passato, che segnò non poco la vita anche sociale della città e della comunità diocesana.

Giovedì 15 agosto, alle ore 11, il cardinale Gualtiero Bassetti presiederà la celebrazione eucaristica della solennità dell’Assunzione al Cielo della Beata Vergine Maria nella chiesa di Monteluce. Questa festa mariana sarà caratterizzata da una serie di iniziative parrocchiali di carattere socio-aggregative e culturali, quest’anno particolarmente significative per la riapertura al culto della chiesa. Martedì 13 agosto (ore 21), al suo interno, si terrà il “Concerto dell’Assunta” dedicato all’amico maestro Mauro Chiocci, che vedrà esibirsi alcune corali della diocesi. Il 15 sera si terrà lo spettacolo in vernacolo perugino nella “Piazza nuova Monteluce” della compagnia teatrale “La Badia di Pietrafitta”. Sabato 17 agosto (ore 19), si svolgerà l’attesa “Scarpinata”, una gara podistica e passeggiata lungo un percorso di circa 7 km nel quartiere di Monteluce.

«Sono tutte iniziative – spiega il parroco don Nicola Allevi – che nel richiamare l’importanza del messaggio cristiano di questa solennità, molto cara ai perugini non solo di Monteluce, diventa occasione di aggregazione e di crescita sociale e spirituale per l’intera comunità».