Il cardinale Gualtiero Bassetti ha annunciato il riordino degli Uffici diocesani pastorali, «secondo le indicazioni dell’ultimo Sinodo, ma soprattutto secondo l’Evangelii Gaudium»

Il cardinale Gualtiero Bassetti ha annunciato il riordino degli Uffici diocesani pastorali, «secondo le indicazioni dell’ultimo Sinodo, ma soprattutto secondo l’Evangelii Gaudium»

«Occorre un riordino degli Uffici diocesani pastorali secondo le indicazioni dell’ultimo Sinodo, ma soprattutto secondo l’Evangelii gaudium». Lo ha annunciato il cardinale Gualtiero Bassetti al primo ritiro del Clero perugino-pievese post-lockdown, il 7 ottobre scorso, nella sala “Mons. Cesare Pagani” del Centro “Mater Gratiae” di Perugia, soffermandosi anche sul concetto di “sinodalità”, che vuol dire «camminare insieme ma con unità di pensieri e di cuori». Il giorno precedente il cardinale aveva incontrato i direttori di questi Uffici per la programmazione di avvio anno pastorale tenendo presente l’evoluzione della pandemia.

Una pastorale più omogenea. Ai sacerdoti, in sintesi, Bassetti ha detto che «gli Uffici vanno riorganizzati nel tenere distinti gli ambiti amministrativi ed economici da quelli pastorali», costituendo per questi ultimi «tre grandi settori: Evangelizzazione-Catechesi, Liturgia e Carità. Questo per avviare un’azione pastorale più omogenea e sinergica possibile tra gli stessi uffici e i servizi diocesani».

Lavoro in comunione. Ad approfondire questo progetto di riordino, è stato il vescovo ausiliare mons. Marco Salvi. «Occorre lavorare in comunione così da essere sempre più una Chiesa sinodale – ha commentato il presule –, per valorizzare quelle risorse che ciascun ambito ed ufficio possiedono. Oggi non possono essere più autoreferenziali e autosufficienti, ma devono operare dentro un rapporto sinodale. Questo concetto riguarda non solo gli Uffici diocesani ma anche le Parrocchie».

Annunci. Mons. Salvi ha poi fatto degli annunci importanti riguardo, ad esempio, il nuovo Messale che entrerà in vigore in tutte le chiese il giorno di Pasqua 2021, mentre in quelle umbre potrà essere utilizzato, sperimentato, a partire dalla Prima domenica di Avvento (29 novembre). Da martedì 13 ottobre potrà essere ritirata una copia del Messale per parrocchia presso gli Uffici di Curia in Montemorcino. La formazione del Clero proseguirà con il ritiro dell’11 novembre dedicato alla presentazione del nuovo Messale da parte del vescovo Claudio Maniago, presidente della Commissione episcopale per la liturgia della Cei. Inoltre mons. Salvi ha annunciato gli Esercizi spirituali per il Clero di inizio 2021, che si svolgeranno al Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza, dal 18 al 22 gennaio, sul tema: “L’Apostolo Paolo, maestro di preghiera, dottore di carità e di esempio di ascolto della Parola”. Sempre a Collevalenza, il 3 giugno 2021, si terrà la Giornata sacerdotale regionale promossa dalla Ceu. «Questa giornata – ha evidenziato mons. Salvi – è un segno per camminare tutti insieme come Clero delle Chiese dell’Umbria».

Nomine. Sono state annunciate le nomine dei nuovi responsabili dell’Ufficio diocesano per la pastorale familiare, i coniugi Luca e Roberta Convito, che provengono dall’esperienza della “Casa della Tenerezza” di Perugia, e del nuovo presidente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero (Idsc) don Roberto Di Mauro.